Il Progetto Unesco


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Il Progetto Unesco

Uno dei progetti più ambiziosi delle Associazioni culturali cittadine è quello di riuscire a far dichiarare il nostro eccezionale Centro Storico "patrimonio dell'umanità, sotto l'egida dell'Unesco".
Annoteremo pertanto su questa pagina ogni evento relativo a questo argomento al momento del suo verificarsi.

La storia in estrema sintesi

Ad iniziare dal.......

Anno 1972
Viene varata la convenzione dell'Unesco per il riconoscimento dei più bei siti del mondo, che diverranno "patrimonio dell'umanità".

Anno 1982
L'allora Ministro per i Beni Culturali Oddo Biasini preparò una lista italiana che, tra l'altro, comprendeva anche due siti marchigiani, i Centri Storici di Ascoli Piceno e di Urbino.
Urbino ottenne il riconoscimento nel 1998.
Ascoli Piceno attenderà la fine del mese di Novembre 2004... per inviare una sua prima, ma purtroppo insignificante, richiesta !...

30 Dicembre 2000
Nel corso d'una riunione tra alcune Associazioni culturali (presso la sede della Circoscrizione Centro Storico), nacque l'idea di proporre la richiesta di far inserire il Centro Storico di Ascoli Piceno tra i siti "patrimonio dell'umanità" riconosciuti dall'Unesco.


09 Aprile e 21 Maggio 2001
Riunioni ufficiali della Consulta delle Associazioni Culturali. Si parla del "Progetto Unesco". Lo stesso sarà riproposto in occasione della festa delle Associazioni, ad Ottobre ' 01.


12 e 13 Ottobre 2001 - Festa della Consulta delle Associazioni culturali cittadine.
Nel pomeriggio del giorno 12 Ottobre, le circa 85 Associazioni culturali intervenute decisero, all'unanimità, di chiedere al Sindaco Celani di volersi attivare per far dichiarare il Centro Storico di Ascoli patrimonio dell'umanità, sotto l'egida dell'Unesco.
Il giorno successivo, 13 Ottobre, verso le ore 12, diversi esponenti delle Associazioni di cui sopra, a Palazzo dei Capitani, presenti giornalisti, fotografi e televisioni, consegnarono al Sindaco Piero Celani una specifica lettera ed una copia del verbale approvato il giorno precedente dall'Assemblea plenaria delle 85 Associazioni culturali. Il Sindaco assicurò il suo interessamento. Il giorno successivo i giornali e le televisioni diedero ampio risalto all'iniziativa ed al comunicato stampa divulgato dalle stesse Associazioni.
In quella sola stessa giornata (ma sarebbe più giusto parlare di mezza giornata, di pochissime ore), tra i gazebo delle Associazioni, disposti in Piazza del Popolo, furono raccolte
mille firme a sostegno dell'iniziativa.
Da allora, ad ogni occasione, sono stati in molti a tornare, ad ogni occasione, sull'argomento Unesco e sulla relativa richiesta da mandare avanti con sollecitudine.


27 Gennaio 2003
Un "ordine del giorno" del Consigliere Stefano Bartocci viene trasformato in "mozione", a firma dei Consiglieri di maggioranza e di opposizione, Bartocci, Mercuri, Moretti e Meloni. La mozione, votata all'unanimità dai 31 Consiglieri presenti in quel momento, impegnava il Sindaco Celani:

1. ad avviare la procedura di riconoscimento del centro storico di Ascoli Piceno quale patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO;
2. a costituire un comitato tecnico-scientifico composto da esperti locali e nazionali, dalla facoltà di Architettura e dai rappresentanti delle associazioni;
3. ad istituire uno specifico capitolo di bilancio con un adeguato stanziamento;
4. a coinvolgere le fondazioni, gli istituti di credito, l'imprenditoria privata per un impegno finanziario di supporto all'iniziativa;
5. a riferire in Consiglio Comunale entro sei mesi sullo stato di attivazione
della pratica di riconoscimento.

09 Ottobre 2003
Il Consigliere prof.ssa Luciana Moretti, presenta un'interpellanza al fine di sapere a che punto sia la pratica da inoltrare all'Unesco.

Novembre 2003
Dal periodico a cura del Comune di Ascoli Piceno leggiamo:
"Conclusa la prima fase di Agenda 21 Locale dell'Amministrazione Comunale
<<DA AGENDA 21 AD AZIONE 21>>
Il Forum ha ritenuto all'unanimità di porre come priorità il riconoscimento da parte dell'UNESCO di Ascoli come patrimonio dell'Umanità".


01 Dicembre 2003
In Consiglio comunale il Sindaco risponde all'interpellanza. Ma la prof.ssa Moretti si dichiara completamente insoddisfatta della risposta ricevuta.

19 Luglio 2004
Tre Consiglieri comunali di maggioranza presentano un nuovo "ordine del giorno" al Sindaco Celani, al fine di impegnarlo "a verificare, coordinare e predisporre tutta la documentazione idonea……… perché anche il centro storico di Ascoli entri a far parte dei siti italiani inseriti nella "Lista del patrimonio mondiale dell'Unesco".

26 Novembre 2004
In Consiglio Comunale si discute l'interpellanza presentata qualche settimana prima da tutti i gruppi dell'opposizione, che chiedono di sapere a che punto sia l'iter della pratica Unesco (avviata con il Consiglio Comunale del 27 Gennaio 2003). Il Sindaco Celani dà ampie assicurazioni, spiegando che la dovuta richiesta è già stata inoltrata (nella giornata di ieri) al Ministero e che ora lui è in attesa di una risposta per fare poi tutti i passi necessari.

7 Marzo 2005
Il Consiglio Comunale approva all'unanimità un'altra mozione "pro-Unesco", con la quale, nel ribadire quanto deliberato nel Gennaio del 2003, si spera di poter accelerare l'iter della pratica avviata a Novembre 2004.
Si attende ora, tra le prime cose da fare, la costituzione di un comitato tecnico-scientifico.

22 Luglio 2005
Notizie di stampa riferiscono che ieri mattina, a Roma, c'è stato un incontro tra il Sindaco Celani, il Presidente della Commissione Comunale Cultura Giovanna Cameli ed il Sottosegretario alle Attività Culturali Nicola Bono. Scrive tra l'altro il Messaggero: "...Il sottosegretario ha indicato agli amministratori comunali l'iter da seguire per arrivare al risultato finale. E' stata ribadita anche la necessità di dar vita ad un comitato scientifico all'altezza per vagliare le proposte da presentare poi in sede ministeriale. E così qualcosa di concreto inizia a muoversi dopo il movimento d'opinione creatosi in città per sollecitare l'Amministrazione comunale ad attivarsi concretamente su questo fronte....".
Le Associazioni Culturali non esultano. "Quanto detto dal Sottosegretario noi lo andiamo dicendo da anni. Continuiamo pertanto ad essere in attesa di fatti concreti. Ma quanto tempo ci vuole per costituire questo benedetto Comitato Scientifico che il sindaco avrebbe dovuto attivare fin dai primissimi mesi di due anni fa, come da delibera di Consiglio Comunale del 27 Gennaio 2003?....."

13 Agosto 2005
Dal Messaggero di oggi apprendiamo che alcuni consiglieri comunale di minoranza hanno presentato un'interpellanza "per sapere quando il sindaco riferirà in Consiglio sullo stato di esecuzione e del rispetto degli impegni assunti sulla pratica per far riconoscere dall'Unesco il centro storico patrimonio dell'umanità.......".

2 Settembre 2005
L'annuale Festa Tricolore di AN è quindi l'occasione per un incontro "istituzionale", sul tema "Unesco", tra l'On. Bono, Sottosegretario alle Attività culturali, e qualificati esponenti regionali, provinciali e comunali. Questo accade però proprio mentre alcune notizie di stampa fanno temere una possibile riduzione del progetto, finora sempre pensato relativo a "tutto" il Centro Storico e mai ad una sola parte di esso. Sono in fermento pertanto tutte le Associazioni culturali, che non accetterebbero mai impostazioni di questo genere. "
Tutto il Centro Storico costituisce lo strordinario patrimonio della nostra città. E' nella sua interezza l'indispensabile "unicum" richiesto dall'Unesco. Una riduzione ad una o anche quattro piazze sarebbe davvero, sotto ogni punto di vista, qualcosa di inconcepibile e assurdo" ribadiscono i vari loro esponenti.

3 Settembre 2005
Dagli incontri di oggi, in particolare tra l'On. Bono, l'Ass. Reg. Solari, l'Ass. Prov. Gobbi e il Presidente della Comm. Cultura Cameli, sono emersi finalmente elementi chiari, indiscutibili, di grande concretezza e motivo di forti speranze per la nostra città. Soddisfazione tra tutti gli esponenti delle Associazioni culturali, che vedono anche in qualche modo riconosciuta e premiata tutta la loro straordinaria attività svolta per questo "progetto" da quattro anni, quanto meno dal
12 Ottobre 2001.

Dalla stampa locale alcuni titoli significativi:

3 Settembre 2005 - Il Messaggero:
"La polemica con gli amministratori: Se l'iter fosse cominciato quattro anni fa, la città ora sarebbe in cima alle candidature. <<VINCOLI DELL'UNESCO A TUTTO IL CENTRO STORICO>> Arriva il sottosegretario Bono, nuovo appello delle associazioni culturali e ambientaliste".

3 Settembre 2005 - Il Resto del Carlino:
"UNESCO - Massignani, Federici, Vagnoni
<<TUTTO IL CENTRO E' UN PATRIMONIO, NON SOLO LA PIAZZA>> - Essere nominati "patrimonio dell'umanità" è un onore che proietterebbe la città al centro delle attenzioni mondiali per la sua bellezza.....".

6 Settembre 2005 - Il Messaggero:
"Finalmente può partire una grande operazione per la salvaguardia di due beni culturali traino per tutte le Marche - <<ASCOLI E COLLE DELL'INFINITO , L'UNESCO LI PROTEGGERA'>> - Il sottosegretario Bono dà l'ok. Travertino e torri: è questa l'unicità di tutto il centro storico - Sarà subito varato un comitato scientifico per istruire la pratica. Ma si poteva fare prima".

Finalmente anche il periodico a cura del Comune di Ascoli Piceno, con il numero di Settembre 2005, dedica una pagina a quest'argomento:
"La città delle torri guarda all'Unesco". Scrive la dott. Giovanna Cameli, presidente della commissione cultura: "... Auspico anche il coinvolgimento degli ascolani e delle associazioni affinché facciano proposte e diventino protagonisti di questo percorso che stiamo affrontando...". Mentre l'articolo termina con queste parole: "Anche le associazioni culturali cittadine, come Italia Nostra, Fai, Legambiente, Archeoclub e Ascoli Nostra da quattro anni sono impegnate in una importante opera di sensibilizzazione a favore del riconoscimento del centro storico come patrimonio dell'umanità".
Ringraziamo la dott. Giovanna Cameli. Ci permettiamo solo di ricordare che le cinque suddette Associazioni culturali agiscono anche a nome di tutte le oltre ottanta Associzioni della Consulta per i Beni ed i Problemi culturali del nostro Comune, dalle quali -all'unanimità- furono delegate a rappresentarle per seguire, fin da allora, l'iter di questo "progetto".

27 Settembre 2005 - Dal Resto del Carlino di oggi apprendiamo che "il sindaco Piero Celani si è incontrato con l'assessore regionale Solari e gli ha sottoposto la bozza di convenzione tra gli enti proprio per attivare il comitato e partire con lo studio sulle specificità della città da evidenziare nella pratica destinata all'Unesco. Lo stesso Solari ha dato il suo ok..... Il prossimo passaggio sarà, a questo punto, il coinvolgimento della Provincia, per arrivare alla firma congiunta della convenzione ed alla successiva composizione dell'organismo tecnico-scientifico.....".


08 Ottobre 2005 - Il Resto del Carlino:
"........ Nella riunione di giunta svoltasi ieri mattina, infatti, il sindaco Celani ha portato all'attenzione della giunta lo schema di protocollo d'intesa che servirà ad istituire ufficialmente il famoso comitato tecnico-scientifico che dovrà, poi, occuparsi di predisporre e individuare tutto il materiale necessario a persuadere i funzionari dell'Unesco riguardo la candidatura ascolana. ...".

5 Novembre 2005 - Il Messaggero:
"Maria Luisa Polichetti, consulente per la cultura della giunta regionale, e l'architetto Giuseppe Ciorra, docente della Facoltà di Architettura di Ascoli, sono stati designati dalla giunta regionale componenti del comitato tecnico-scientifico che avrà il compito di avviare la procedura per far riconoscere patrimonio dell'umanità, dall'Unesco, il centro storico di Ascoli.
La Regione ha l'altro giorno approvato lo schema del protocollo d'intesa con Comune e Provincia".

22 Novembre 2005 - Il Messaggero:
"Ascoli? La città più bella delle Marche. Faremo di tutto per farla riconoscere dall'Unesco patrimonio dell'umanità". Il Presidente della giunta regionale Gian Mario Spacca fa subito complimenti convinti che gli varranno certo la simpatia degli ascolani."

04 Gennaio 2006 - Corriere Adriatico:
"Confcommercio
<<PRATICA UNESCO - IL SINDACO INTERVENGA>>"
Nell'articolo leggiamo tra l'altro che il Presidente provinciale della Confcommercio, Benito Calvaresi, con una lettera aperta, si raccomanda al Sindaco
"di non far cadere nel dimenticatoio Ascoli città dellUnesco"
.

11 Gennaio 2006 - Il Corriere Adriatico:
"Appello alla giunta dei commercianti e delle associazioni culturali del capoluogo
<<DISSOLTA LA COMMISSIONE PER L'UNESCO>>"

11 Gennaio 2006 - Il Messaggero:
"Unesco/Ascoli patrimonio dell'Umanità
<<COMMISSIONE DI ESPERTI, MANCA SOLO L'UFFICIALITA' DELLA REGIONE>> . Mobilitate associazione e Confcommercio

<<Da tutelare l'intero centro storico>>" - "..... Il sindaco Piero Celani ha consegnato in Regione gli ultimi documenti per arrivare alla formazione della commissione di esperti che dovranno istruire la pratica per far diventare Ascoli patrimonio dell'umanità. Si attende solo il ritorno delle pratiche da Ancona per l'annuncio ufficiale. Il comitato scientifico è già delineato. Il Comune ha designato il prof. Stefano Papetti, direttore della Pinacoteca Civica, il prof. Giovanni Guazzo della facoltà di Architettura e il soprintendente regionale Mario Lolli Ghetti. La Regione ha scelto il prof. Pippo Ciorra docente della Facoltà di Architettura e la prof. Maria Luisa Polichetti. La Provincia invece ha scelto la Pasquinelli dell'Università di Pisa...."

4 Febbraio 2006 - Il Corriere Adriatico:
"Si è ancora in attesa della convocazione della Commissione
<<UNESCO, I LAVORI VANNO A RILENTO>>".

7 febbraio 2006 - Il Corriere Adriatico:
"La speciale commissione si insedierà il 14 febbraio a Palazzo Arengo
<<UNESCO, FATTO IL PRIMO PASSO>>
Saranno fissate le tappe da seguire per istruire la pratica".
".....la Commissione sarà presieduta dal professor Stefano Papetti, direttore della Civica Pinacoteca storico e critico d'arte. Con lui, in rappresentanza del Comune di Ascoli saranno l'architetto Lolli Ghetti e il professor Giovanni Guazzo, preside della Facoltà di Architettura. Completano la commissione i componenti indicati dalla Provincia: professoressa Marinella Pasquinucci ed il professor Lamberto Lambertini; per la Regione la professoressa Maria Luisa Polichetti e l'architetto Giuseppe Ciorra.....".

14 Febbraio 2006 - Finalmente!! Era dal 13 Ottobre 2001
che attendevamo questo "primo passo".

15 febbraio 2006 - Il Messaggero (cronaca regionale):
"<<PATRIMONIO DELL'UNESCO, INSEDIATA LA COMMISSIONE
DI STUDIOSI E DI STORICI: SI PUNTA SUL SITEMA PIAZZE>>
... "Stiamo studiando una strategia -anticipa il prof. Lambertini- che individui una caratteristica che sia distintiva della città. Le linee d'azione che stiamo vagliando sono due: Ascoli città documento, cioè centro ricco di storia con monumenti che testimoniano un excursus temporale da prima dell'epoca romana ad oggi, e Ascoli sistema delle piazze. Due aspetti che poi a mio parere dovranno essere coniugati"...... ".

............ e noi......
siamo nuovamente in attesa....... da oltre 6 mesi!!!.....

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 24 agosto 2006:
"UNESCO, PRATICA-TARTARUGA MA FINALMENTE SI RIPARTE
La tutela del centro storico. Ancora da decidere le peculiarità architettoniche sulle quali puntare. Si rischia il sorpasso di altri siti.
Il 5 settembre riunione della commissione scientifica, martedì consulto con le associazioni.
A FEBBRAIO LA RIUNIONE DI INSEDIAMENTO POI PIU' NULLA,
SI DEVE PREDISPORRE LA DOMANDA AL MINISTERO
STRADA ANCORA LUNGA"

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 29 agosto 2006:
"Il documento nel cassetto - <<PRATICA UNESCO, 4 ANNI PERSI>>
Oggi un summit per individuare le peculiarità da conservare"
".... Oggi pomeriggio, intanto, i rappresentanti delle associazioni ambientaliste saranno ascoltati dalla commissione cultura comunale presieduta da Giovanna Cameli. Una riunione convocata in vista della seduta della commissione scientifica di esperti convocata per il 5 settembre. La prima cosa da decidere è quale peculiarità della città di Ascoli si vuole far tutelare dall'Unesco...."

All'incontro di cui sopra sono presenti, oltre al presidente della commissione comunale cultura Giovanna Cameli, un consigliere di maggioranza di quattro di opposizione; esponenti di Italia Nostra, Archeoclub, Fai, Ascoli Nostra, Legambiente, Cittadinanzattiva, alcuni cittadini sensibili a questi argomenti. E' stata notata anche l'assenza del Sindaco e dell'assessore alla cultura, che erano stati espressamente invitati dalla stessa signora Cameli. Vai alla pagina: "Notizie dalle Associazioni".

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 30 agosto 2006:
"TUTELA PER TUTTO IL CENTRO STORICO
Pratica Unesco, le associazioni denunciano la lentezza dell'istruttoria"

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 5 settembre 2006:
"LA PRATICA UNESCO - C'E' UN PATRIMONIO DA TUTELARE:
ESPERTI RIUNITI, DECIDETE SUBITO"

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 6 settembre 2006:
"CITTA' DI TRAVERTINO, ECCO PERCHE' L'UNESCO LA TUTELERA'"
"Il travertino, la storia del centro storico stratificata nel corso dei millenni e le eccellenze architettoniche come piazze, torri e la Cartiera Papale. Sono queste le tre mosse per vincere la sfida di far riconoscere Ascoli come patrimonio dell'umanità tutelato dall'Unesco. Le tre aree tematiche da approfondire sono state decise dalla commissione di esperti riunitasi ieri pomeriggio a palazzo Arengo. Assenti Mario Augusto Lolli Ghetti, consulente della Regione, e Maria Luisa Polichetti della Soprintendenza, insieme al sindaco Piero Celani si sono riuniti Stefano Papetti, Giovanni Guazzo, Pippo Ciorra, Roberto Lambertini, Marinella Pasquinucci e Giovanna Cameli.... E' stato anche deciso che ogni esperto dovrà quindi approfondire una tematica secondo le specifiche competenze.
La commissione tornerà a riunirsi il prossimo 10 ottobre in maniera informale per fare il punto della situazione. L'biettivo è quello di completare la fase istruttoria entro l'anno per presentare la domanda al Ministero delle Attività Culturali....."

11 ottobre 2006: Da fonti solitamente bene informate apprendiamo che la terza riunione della Commissione per l'Unesco, che avrebbe dovuto tenersi in data 10 ottobre 2006, è stata rinviata. Forniremo altre notizie appena riusciremo ad averne... Dai giornali nessuna notizia in merito!...

Finalmente, il 14 novembre 2006, la terza riunione della Commissione tecnico-scientifica (a nove mesi dalla prima).

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 15 novembre 2006:
"Riconoscimento dell'Unesco
TUTELA DELL'UNESCO, SI RIPARTE DAL TRAVERTINO
Giovanna Cameli: <<Cave e centro cittadino legati da
un'unico percorso architettonico e storico>>"
"..... L'idea è quella ad esempio di tutelare il centro storico nella sua evoluzione nel corso di millenni di storia trovando anche nel travertino un elemento distintivo. <<Che unisce -come sottolinea la dott.ssa Cameli- il paesaggio naturale al tessuto storico urbano. Di qui l'importanza della valorizzazione e recupero delle cave come teatri naturali>>....."

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 23 gennaio 2007:
"..... - dice la Cameli- e la commissione di esperti che sta lavorando si riunirà entro la metà di febbraio per completare il lavoro.....".

In effetti, come era stato assicurato dal Presidente della Commissione consiliare Cultura, la Commissione si è riunita, per la quarta volta, il 22 febbraio 2007. Come riportato il giorno successivo, con ampio risalto, dalla pagina locale del Messaggero.

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 23 febbraio 2007:
"LA VIA DELL'UNESCO PASSA PER IL TRAVERTINO
Ieri la riunione della commissione cittadina di esperti presieduta da Stefano Papetti. Ci sarà anche un gruppo di studio formato da studenti di Architettura.
"... Hanno preso parte alla riunione della commissione di esperti, anche diversi rappresentanti delle associazioni culturali cittadine come FAI, ITALIA NOSTRA, ASCOLI NOSTRA E ARCHEOCLUB...".

Quarta riunione della commissione tecnico-scientifica per la pratica Unesco. Come riferito dalla stampa, all'incontro, presso la Sala Giunta del Comune, erano infatti presenti la Massignani, Rinaldi, Mannocchi, Saladini e Galanti (quest'ultimo esponente del Coordinamento Asscociazioni Culturali e di salvaascoli.it) E' stato proprio rispondendo ad un'interrogazione di Galanti che il Prof. Ciorra ha assicurato che i lavori della Commissione dovrebbero concludersi in circa tre mesi da oggi e pertanto prima della prossima estate. Il prossimo incontro della Commissione è previsto, secondo notizie di stampa e secondo quanto indicato alle Associazione, poco prima di Pasqua. La conclusione dei lavori è prevista per prima dell'inizio di questa estate 2007.


Dalla cronaca del Messaggero Marche del 13 marzo 2007:
"RUTELLI AVVIA L'INCONTRO CON IL PAPA
Spacca: <<Recanati e Loreto siano tutelete dall'Unesco>>. E Ascoli protesta".

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 13 marzo 2007:
"Protesta di AN - <<PRATICA UNESCO, SPACCA DIMENTICA ASCOLI>>
Polemica coda all'incontro col ministro Rutelli. Cameli e Castelli accusano il Governatore".

Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 14 marzo 2007:
"CELANI: "SPACCA CI DEVE DIRE LA VERITA'
Agostini: <<Polemica inutile e strumentale, la pratica è stata già avviata due anni fa>>".

Dopo di che, non sappiamo più nulla! Ed è passata anche Pasqua!......

Da PICUS ASCOLI di maggio 2007:
"UNESCO, ITER CHE PUO' DURARE SEI ANNI
Galanti: travertino arma vincente. Regnicoli: l'opposizione lasciata fuori.
Cameli: coinvolgere tutte le forze politiche"
"COLONNELLA, CELANI E LA CITTA' SI MOBILITINO"

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 6 luglio 2007:
"PRATICA UNESCO, LA COMMISSIONE ACCELERA I TEMPI
Si cercherà di inviare entro l'anno la richiesta al ministero.
Nuovi compiti agli esperti. Il comitato scientifico è tornato a riunirsi,
per ottenere l'ambito riconoscimento sollecitato il sottosegretario Mazzonis"

Siamo dunque alla quinta riunione della commissione tecnico-scientifica per l'avvio della pratica Unesco a Roma.

Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 15 agosto 2007:
"LA CITTA' DI TRAVERTINO PER L'UNESCO
Invitata l'onorevole Mazzonis per accelerare il riconoscimento
di Patrimonio dell'umanità.
"... Professor Papetti... a che punto stanno le cose?
Posso annunciare che il Comune è sul punto di completare la sua relazione
per la richiesta all'Unesco...... siamo già in contatto con il sottosegretario
al ministero competente, la onorevole Mazzonis. Anzi contiamo di invitarla
ad Ascoli affinché si renda conto, di persona, della validità della nostra tesi..."

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 18 ottobre 2007:
"La pratica nel cassetto
UNESCO, SONO PASSATI 5 ANNI
(in realtà 6 anni - n.d.r.)
GALANTI: <<TROPPI, ACCELERIAMO>>
..... E' iniziato il settimo anno di questa storia"

Ed ecco il testo della lettera di Nazzareno Galanti al Messaggero:

"Un anno fa, il 13 ottobre 2006, scrivevamo:
“Sono passati cinque anni. Era il 13 ottobre 2001. Piazza del Popolo era piena di gazebo.
Ricorreva la terza festa della “Consulta per i Beni ed i Problemi Culturali del Comune di Ascoli Piceno”. La sera precedente a Palazzo dei Capitani c'era stato un convegno nel corso del quale 85 Associazioni culturali (aderenti alla Consulta) avevano deliberato, all'unanimità, di sollecitare il Sindaco “a presentare formale domanda per far dichiarare dall'Unesco il Centro Storico della Città di Ascoli Piceno ‘patrimonio dell'umanità' ”. Alle ore 12 di quel soleggiato sabato 13 ottobre 2001, esponenti di Archeoclub, Ascoli Nostra, Fai, Italia Nostra e Legambiente, delegati dalla Consulta “a seguire la pratica”, salirono le scale di Palazzo dei Capitani (insieme ad esponenti di altre Associazioni, giornalisti, fotografi e televisioni) e presentarono la loro formale richiesta nelle mani del Sindaco Celani. In quella stessa giornata, ed in pochissime ore, tra i gazebo in festa, furono raccolte, a sostegno dell'iniziativa, ben mille firme. Sono passati cinque anni.
Ciascuno faccia le considerazioni che vuole. I fatti sono lì, sotto gli occhi di tutti……”
Oggi, 13 ottobre 2007, è passato un altro anno. A che punto siamo?
Nel mese di febbraio scorso ci fu detto che i lavori della Commissione si sarebbero conclusi in circa tre mesi e pertanto prima dell' estate scorsa.
Il 6 luglio scorso abbiamo quindi letto su questo giornale che “il comitato scientifico è tornato a riunirsi”; che “per ottenere l'ambito riconoscimento sollecitato il sottosegretario Mazzonis”; che “si cercherà di inviare entro l'anno la richiesta al ministero”.
Se però pensiamo che il 3 settembre 2005 il sottosegretario Bono ebbe a dirci che, a suo avviso, quella richiesta poteva essere approntata in quattro, cinque mesi (mentre già allora l'unicità era stata in qualche modo individuata nel travertino) non si riesce proprio a comprendere come quei tempi possano essersi allungati tanto.
Sta iniziando infatti il settimo anno… di questa storia".

Dalla cronaca della Marche del Messaggero del 23 ottobre 2007:
"Patrimonio dell'umanità
ASCOLI CITTA' DEL TRAVERTINO, UNESCO VERSO IL SI' ".

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 23 ottobre 2007:
"<<TROVATA LA FORMULA, NEL 2009 SI' DELL'UNESCO>>
Centro storico, cave e paesaggio, il sottosegretario Mazzonis dà il via libera a Celani e Cameli. La città del travertino, sbloccato l'iter per ottenere il riconoscimentodi patrimonio dellumanità".

Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 23 ottobre 2007:
"UNESCO, CELANI DAL SOTTOSEGRETARIO MAZZONIS
... Si spera che entro febbraio, secondo le più ottimistiche previsioni potrebbe essere portato a termine l'iter burocratico per entrare a far parte della prima 'lista propositiva' ".

Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 23 ottobre 2007:
"Missione - CELANI A ROMA PER PROMUOVERE ASCOLI NELL'UNESCO
..... ed in particolare ai promotori dell'idea 'Ascoli Unesco', risalente a cinque anni addietro
(sei -n.d.r.), e cioè alle ottantacinque associazioni culturali presiedute, tra gli altri, da Nazzareno Galanti, Mariolina Massignani, Prezzavento e il professor Rinaldi, che consegnarono al sindaco Celani, l'elenco con mille firme autografe...."

Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 24 ottobre 2007:
"Riconoscimento - IL TRAVERTINO CI 'REGALA' L'UNESCO
Oggi incontro a Parigi, da Ascoli un <<cd>> sulla nostra città".

Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 20 novembre 2007:
"RISORSA CENTRI STORICI
<<ECCO COME ASCOLI PUO' DIVENTARE PATRIMONIO DELL'UMANITA'>>
L'assessore all'Urbanistica Canzian indica una strada e un metodo
per ottenere l'amito riconoscimento.
ASCOLI - Il riconoscimento di Ascoli come "Patrimonio dell'umanità"
potrebbe avvicinarsi sempre di più ora che anche la città albanese
di Gjirokastra è riuscita ad ottenere la massima onorificenza
conferita dall'Unesco, dopo il lungo e paziente lavoro compiuto
in collaborazione con i tecnici della Provincia di Ascoli, del Comune
di Grottammare e della Regione Marche, in materia di tutela e valorizzazione
dei centri storici......."

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 20 novembre 2007:
"La pratica <<Ascoli>> - UNESCO, 'LEZIONE' DALL'ALBANIA
Il sindaco di Gjirokastra: <<Ecco come sono riuscito ad entrare nel patrimonio dell'umanità>>.
"..... lo dobbiamo soprattutto agli ingegneri e ai tecnici della Provincia di Ascoli, oltre che a quelli del Comune di Grottammare e della Regione Marche"

La Provincia di Ascoli è dunque riuscita a far ottenere (pare nel giro di appena due enni!) l'ambito riconoscimento Unesco ad una città albanese. Ma cosa ha fatto per Ascoli Piceno?.....

Dall'inserto speciale del Messaggero Marche del 5 dicembre 2007:
"La senatrice Barth - APERTO UN VARCO NEL NORD AMERICA:
ORA AVANTI COSI'
"..... Marisa Ferretti Barth è instancabile, pur distante migliaia di chilometri ha cercato di far del tutto per "sponsorizzare" il capoluogo piceno nel patrimonio dell'Unesco. <<Eravamo quasi arrivati alla conclusione dell'iter -commenta amaramente-, ma poi la documentazione finale da Ascoli non è mai arrivata. Quando arriverò in città titerò simpaticamente le orecchie al sindaco>>. E' tanto innamorata della nostra terra che non ha voluto mancare all'appuntamento della prossima settimana al Ventidio (la festa delle Marche - n.d.r.)............"

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 18 gennaio 2008:
"CITTA' DEL TRAVERTINO - PRATICA UNESCO, PASSO AVANTI
CARINI AL POSTO DI LOLLI GHETTI - Il tempo da recuperare è tanto ma speriamo che il comitato tecnico scientifico per il riconoscimento della città di Ascoli quale patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco riesca ad arrivare presto in porto..... I professori... hanno consegnato le relazioni sull'uso e il riuso del travertino nell'edilizia ascolana dal medioevo all'età moderna..... <<La pubblicazione (delle relazioni n.d.r.), -spiega il Comune- preliminare e complementare al piano di gestione che dovrà essere predisposto dal Comitato sulla base della valutazione dei piani di gestione elaborati in occasione dei più recenti ingressi nella 'Tentative List' dell'Unesco, assume quindi un rilievo notevole, rafforzato dal fatto che sono state ipotizzate anche diverse iniziative di carattere culturale con il coinvolgimento delle strutture universitarie del territorio>>"

<<EPPUR SI MUOVE....>> avrebbe detto Galileo Galilei.
<<LA CERA SI CONSUMA, MA LA PROCESSIONE NON CAMMINA......>> ci viene a noi da ripetere. Mentre sorgono spontanee alcune domande:
- Ma come mai -il 23 febbraio 2007- alle associazioni culturali fu assicurato che la Commissione avrebbe concluso i propri lavori entro tre mesi, prima dell'estate?
- Procedendo con questa "velocità" scommettiamo che neanche per Pasqua di quest'anno si riuscirà a concludere questa benedetta pratica?
- Chi, o cosa, rallenta incredibilmente un'iter che avrebbe dovuto e potuto concludersi in pochi mesi dal suo 'faticosissimo' avvio? (14 febbraio 2006).
- Chi è che rema contro?........ Magari... le elezioni del 2009?.......

14 febbraio 2006 - 14 febbraio 2008
Sono passati due anni dalla prima riunione della commissione tecnico scientifica, incaricata dal Comune di Ascoli Piceno d'uno studio avente per fine la presentazione al ministero della richiesta di voler inserire Ascoli Piceno tra i siti da proporre all'Unesco, come patrimoni dell'umanità. Quante cose si possono fare oggi in due anni?
Tutto, meno che riuscire a completare questa pratica e inviarla a Roma...

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 4 aprile 2008:
"PRATICA UNESCO: C'E' LO ZECCHINO D'ORO MA ASCOLI LATITA
..... Pare infatti che nelle 265 pagine della relazione del bilancio di previsione 2008 del Comune, non c'è neppure una parola che ricordi il progetto di far diventare la nostra città patrimonio dell'Unesco. E' l'ennesima bufala..... accusano i capigruppo consiliari del centro sinistra.....".

Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 5 aprile 2008:
"ASCOLI PATRIMONIO DELL'UNESCO? UNA BUFALA
... Lo scrivono i capigruppo consiliari del centro-sinistra. <<L'ennesima bufala
del sindaco Celani e dell'assessore Silvestri.....>> ".

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 12 luglio 2008:
"PRATICA UNESCO, RISCHIO INCOMPIUTA
Mantova e San Marino riescono ad ottenere il pass. Cameli: <<Andiamo da Bondi>>. La città del travertino ancora fuori dalla porta. Obiettivo sempre più difficile. <<Nel 2009 contiamo di entrare della tentativ list>>. Ogni anno vengono riconosciuti 30 siti a livello mondiale. Che fine per Ascoli?"

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 26 agosto 2008:
"ASSINDUSTRIA - UNESCO, APPELLO DEGLI IMPRENDITORI PER ASCOLI CITTA' DEL TRAVERTINO: <<UNO STUDIO PER RECUPERARE LE CAVE>>

In 32 mesi solo 5 o 6 riunioni della commissione tecnico-scientifica per l'avvio della pratica Unesco?

13 ottobre 2001 - 13 ottobre 2008
Abiamo <<festeggiato>> (si fa per dire...) il 'settimo anniversario' della richiesta ufficiale, presentata da 85 Associazioni culturali cittadine, al sindaco Celani affinché si fosse attivato perché il Centro Storico di Ascoli diventasse "patrimonio dell'umanità" sotto l'egida dell'Unesco.
Sono passati ben sette anni!
Ancora non è stata inviata a Roma una richiesta atta a poter far prendere in esame dall'Unesco il nome della nostra città !!...


CHI REMA CONTRO?!!...


Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 18 ottobre 2008:
"UNESCO, SI PREPARA UN LIBRO SUL TRAVERTINO
Incontro in Comune della Commissione di esperti con la facoltà di Architettura che collabora
al volume. La Cameli: <<Sarà uno strumento decisivo per la candidatura di Ascoli>> ... E' stato deciso di approntare un comitato redazionale per il volume di prossima pubblicazione che raccoglierà tutto il materiale prodotto dalla commissione di esperti incaricati per arrivare al traguardo dell'Unesco... Si vuole realizzare una pubblicazione di gran pregio che servirà come "biglietto da visita" per Ascoli anche in sede ministeriale ... Per l'inizio del prossimo anno è prevista la pubblicazione ... >> ... ... "

ALLORA... CON COMODO, TANTO QUESTA NOSTRA CITTA' E' ORMAI ABITUATA... AD ASPETTARE.
CI SI VUOLE SPIEGARE PER FAVORE COSA E' SUCCESSO, DOPO L'INCONTRO DEL 23 FEBBRAIO 2007 CON LE ASSOCIAZIONI CULTURALI, ALLE QUALI FU ASSICURATO CHE "ENTRO PASQUA 2007" LA PRATICA SAREBBE STATA ULTIMATA?

Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 18 novembre 2008:
"UNESCO, ITALIA NOSTRA SUONA LA CARICA
Incontro-dibattito per riaccendere l'interesse intorno alla pratica di iscrizione. Pronta una petizione"

Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 18 novembre 2008:
"L'incontro - PRATICA UNESCO, ITALIA NOSTRA VUOLE CERTEZZE"
"ITALIA NOSTRA- <<UNESCO, PRATICA TARTARUGA>>"

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 18 novembre 2008:
"PRATICA UNESCO, UN'ATTESA CHE DURA DA 26 ANNI
Italia Nostra chiede di accelerare. Cameli: <<Tanti vincoli, stiamo elaborando un progetto accurato>>. Oggi un incontro con gli amministratori pubblici per fare il punto sull'istruttoria. Dal 2006 al lavoro un comitato scientifico"

Al convegno sono intervenuti in tanti, primi tra tutti l'assessore Antonini, il prof. Papetti, la dott. Cameli....................
Ora la data prevista di invio di tutta la documentazione al Ministero è quella di Febbraio 2009................


La telenovela pertanto...... continua.


Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 5 febbraio 2009:
"Lavori conclusi - UNESCO, IL COMITATO TECNICO
REALIZZERA' UN LIBRO PER AGEVOLARE LA PRATICA
...... <<Il comitato tecnico scientifico istituito per ottenere il riconoscimento dell'Unesco per la città di Ascoli Piceno ha ormai concluso i suoi lavori>> annuncia la dott.ssa Giovanna Cameli.....
..... Anche le associazioni ascolane che dal 2001 si battono per Ascoli città dell'Unesco incrociano le dita....."

Dalla cronaca di Ascoli del Resto del CArlino del 27 febbraio 2009:
"ASCOLI UNICA GRAZIE AL TRAVERTINO, MERITA IL RICONOSCIMENTO UNESCO
Realizzato un libro per sostenere la richiesta"

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 27 febbraio 2009:
"PRATICA UNESCO, ENTRO UN MESE A ROMA
MA ALL'ESAME DI PARIGI ARRIVERA' NEL 2010"

SVEGLIA ASCOLI !!!
STA PASSANDO ANCHE MAGGIO 2009 !!!.......


Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 29 maggio 2009:
"PRATICA UNESCO, SUPERATA UN'ALTRA TAPPA
Pubblicazione consegnata al ministero".

Si risente il Coordinamento delle Associazioni Culturali
e Archeoclub e Italia Nostra scrivono a tutti i giornali!


Comunicato Stampa


La telenovela continua. Avremmo potuto mai pensare, il 23 febbraio 2007, giorno in cui –dall'Arengo- fu assicurato agli esponenti di cinque associazioni culturali che i lavori relativi alla pratica Unesco si sarebbero conclusi entro quella stessa estate, che avremmo invece dovuto aspettare almeno altri due anni (il 2009, se dobbiamo credere a quanto ci dicono oggi)? Avremmo potuto mai pensare, il 13 ottobre 2001, quando presentammo -a nome di 85 associazioni culturali cittadine- la richiesta al sindaco Celani di volersi subito attivare perché la nostra città venisse riconosciuta come patrimonio dell'umanità sotto l'egida dell'Unesco, che dopo ormai otto anni non saremmo ancora stati in grado di inoltrare la richiesta ufficiale al Ministero? Avremmo potuto mai pensare, il 3 settembre 2005, quando venne in Ascoli il sottosegretario Bono, che dopo ormai quattro anni non saremmo ancora stati in grado neppure di inoltrare la pratica ufficiale al ministero? Conclusioni.
Nel 1982 il Ministro per i Beni Culturali Oddo Biasini predispose (per detto riconoscimento) una lista italiana che, tra l'altro, comprendeva due siti marchigiani, i Centri Storici di Ascoli Piceno e di Urbino. Urbino lo ottenne nel 1998. E mentre fino a due anni fa Ascoli era la sola città delle Marche ad aspirare ad un tale riconoscimento, oggi ci sono anche Recanati, Loreto, Fiastra… E intanto abbiamo appreso che alla nostra Provincia pare siano bastati 2 anni per ottenere l'inserimento nella lista dell'Unesco della città di Gjirokastra… in Albania!! Tanto... Ascoli può aspettare.
E' possibile che da noi tutto venga portato avanti in questa maniera, come se avessimo sempre paura di crescere?

ARCHEOCLUB - ITALIA NOSTRA
Ascoli Piceno, li 1 giugno 2009


La lettera viene pubblicata da tutti i quotidiani stampati
e on line... ma nessuno replica...


...e mentre sta passando anche luglio 2009...


Dalla cronaca di Ascoli di Picus On Line del 16 luglio 2009:
"Ascoli - Nella giornata di oggi il sindaco di Ascoli, Guido Castelli, ha provveduto ad assegnare le deleghe agli assessori comunali già nominati con il provvedimento dello scorso 10 luglio..... A Giovanna Cameli: istruzione e politiche educative, servizi per l'infanzia, asilo nido e scuole materne, mense scolastiche, cooperazione internazionale e gemellaggi, rapporti con le università, pratica Unesco e biblioteche......"

Lettera di Italia Nostra al nuovo sindaco Guido Castelli:

Ascoli Piceno, li 13 ottobre 2009


Caro Sindaco, abbiamo notato il piglio risoluto mostrato in questi suoi primi mesi di governo della nostra città ed abbiamo colto anche una certa voglia d'un generale cambiamento, che è sicuramente tra le più vive speranze di tutti noi. Lei ha detto
che ascolterà con attenzione i cittadini (i più esigenti, i meglio informati…) ed è allora anche per questo che abbiamo deciso di inviarle, apertamente, questa “prima” lettera. L'argomento che esponiamo oggi alla sua cortese attenzione è quello relativo all'iter della famosa quanto annosa pratica Unesco. Ne riportiamo allora, per sommi capi, la storia. Ma attenzione alle date! Il ministro Biasini, nel 1982, propose di inserire (per la Regione Marche) Ascoli e Urbino nella lista dei “Patrimoni dell'Umanità”. Urbino presentò la sua domanda e nel 1998 (undici anni fa) ottenne l'ambito riconoscimento. Ascoli sta ancora sfogliando la margherita: la presento, non la presento… Esattamente otto anni fa (era il 13 ottobre 2001) 85 associazioni culturali (allora tutte aderenti alla Consulta per i Beni ed i Problemi Culturali del nostro Comune) presentarono ufficialmente al sindaco Celani la richiesta di attivarsi subito presso il Ministero per prospettare la candidatura della nostra città. Ma solo il 14 febbraio 2006 (dopo oltre 4 anni!) s'insediò finalmente la famosa commissione tecnico scientifica che avrebbe dovuto concludere il suo mandato con la presentazione a Roma della pratica, basilare ai fini dell'ottenimento di detto riconoscimento. Il 22 febbraio 2007 agli esponenti di Italia Nostra, Archeoclub, Ascoli Nostra, Fai, che già sollecitavano la conclusione dei lavori, dall'Arengo fu data assicurazione che la pratica sarebbe stata ultimata entro l'estate di quello stesso anno. L'anno scorso, il 18 novembre 2008, l'argomento fu oggetto d'un convegno proposto da Italia Nostra, cui intervennero anche l'assessore Antonini, la dott.ssa Cameli, il prof. Papetti. In quella occasione la data di ultimazione dei lavori della Commissione fu indicata per l'inizio del 2009. Nel febbraio e quindi nel maggio scorso si è “riparlato” di un libro (che nessuno di noi ha ancora visto, da allegare alla pratica da inviare a Roma), poi non abbiamo saputo altro. Le sembra allora possibile, signor Sindaco, che per documentare la validità d'un sito come il nostro (ai fini richiesti dall'Unesco) non siano sufficienti tre anni e otto mesi? A questo punto chiediamo: si vuole davvero concludere questo progetto o no? “Cosa” o “chi” rende tanto problematica la conclusione d'un iter che il sottosegretario Bono, nel settembre del 2005, prospettò di soli pochi mesi? Le chiediamo pertanto di voler esprimere il suo pensiero in proposito. Fiduciosi in una sua risposta finalmente chiarificatrice e definitiva, la ringraziamo fin d'ora per l'attenzione e la salutiamo con viva cordialità.

Italia Nostra

Non avendo finora Italia Nostra avuta alcuna risposta a questa lettera, ne invia un'altra al sindaco Castelli, invitandolo al convegno che nel frattempo ha indetto per giovedì 29 ottobre, alle ore 17,30, presso la Libreria Rinascita, sul tema in oggetto.


Questa è la lettera:

Al Sindaco del Comune di Ascoli Piceno

e p.c.: agli Organi d'Informazione

Signor Sindaco,

un paio di settimane fa, sull'onda di notizie di stampa (riferivano di una Sua particolare attenzione e apertura nei confronti dei cittadini che formulavano richieste), abbiamo scritto una lettera aperta per invitarLa ad esprimere la Sua opinione sulla “pratica Unesco”. Ci sentiamo più che legittimati a formulare questa richiesta in quanto la nostra Associazione, insieme a Archeoclub, Ascoli Nostra, FAI e Legambiente, nell'ottobre del 2001, fu incaricata espressamente dalla Consulta per i Beni ed i Problemi Culturali di Ascoli di seguirne l'iter fino alla conclusione definitiva.
Ella potrà certamente immaginare quante iniziative abbiamo attivato, in questi otto anni, al fine di accelerare l'invio della relativa documentazione al ministero.
Iniziammo, purtroppo inascoltati, ad offrire (in maniera disinteressata e totalmente gratuita) la collaborazione dei nostri più qualificati esperti.
Il nostro impegno è proseguito con importanti conferenze, lettere, informazioni, contatti personali, articoli sui giornali e nel corso di Agenda 21…..
Ci raccomandammo, al momento della formazione della Commissione tecnico-scientifica, di voler inserire al suo interno almeno un nostro esperto (delegato dalle nostre Associazioni e sempre a titolo completamente gratuito) al fine di offrire la nostra migliore collaborazione e poter essere al tempo stesso informati costantemente sui lavori della Commissione, senza doverne stare a chiedere di tanto in tanto lo stato d'avanzamento.
Confermata la massima stima e considerazione nei riguardi di ciascuno dei componenti della Commissione tecnico-scientifica che ha iniziato i propri lavori a metà febbraio del 2006, non riusciamo a comprendere come sia possibile che, dopo tanto tempo, ancora gli stessi non si concludano con l'invio della formale domanda a Roma.
Anche perché, ufficialmente, il 22 febbraio 2007, presso il palazzo municipale, ai rappresentanti delle nostre cinque Associazioni fu assicurato che tutto il lavoro della commissione si sarebbe concluso di lì a tre o quattro mesi.
Signor Sindaco, vorrà convenire, che, con tutta la nostra buona volontà, è per noi estremamente difficile comprendere le motivazioni che possano giustificare il trascorrere di tutto questo tempo.... (ormai) quattro anni, dopo i primi quattro di inutile attesa. E' per questo che desideriamo comprendere a che punto sia la pratica. Ci domandiamo, in particolare, se effettivamente si vuole concludere questa storia e in quale modo. Anche perché ogni anno che passa, il numero dei richiedenti l'ambito riconoscimento aumenta.
Giovedì prossimo, 29 ottobre, alle ore 17,30, incontreremo presso la Libreria Rinascita, amici e cittadini per parlare di questi argomenti, nella ricerca di tutti i chiarimenti possibili e immaginabili in merito. Certi della Sua cortese disponibilità, La preghiamo vivamente di voler intervenire personalmente o, qualora impegnato per altri problemi, di voler delegare a rappresentarLa un assessore o un delegato di sua fiducia.
Nel ringraziare per l'attenzione, La salutiamo distintamente.

Ascoli Piceno, li 26 ottobre 2009
Il Presidente della Sezione
(prof. Gaetano Rinaldi)

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 28 ottobre 2009:
"UNESCO - ASCOLI CITTA' DEL TRAVERTINO PATRIMONIO DEL MONDO:
DOPO 9 ANNI LA SVOLTA?
Le associazioni: basta ritardi. L'arengo prepara l'ultimo passo"

Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 28 ottobre 2009:
"Convegno - Lettera di 'Italia Nostra' a Castelli
<<SINDACO, VUOLE O NO IL RICONOSCIMENTO UNESCO?>>"

Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 30 ottobre 2009:
"PRATICA UNESCO, QUESTIONE DI FONDI
Servono 50mila euro per il dossier. Cameli - <<C'è la soluzione:
da un bando europeo possono arrivare i soldi necessari>>"

Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 6 dicembre 2009:
"IL PROGETTO - TRAVERTINO, LA CARTA VINCENTE PER L'UNESCO
..... Di questa grande ricchezza ascolana se ne parla nel libro dal titolo 'Ascoli, città di travertino' che, circa un anno fa, fu presentato dal comitato scientifico che si sta occupando della pratica Unesco. Andato successivamente in stampa, lo stesso, proprio a giorni sarà nuovamente presentato nella sua veste ufficiale e definitiva..... spiega l'assessore Giovanna Cameli..... Se dal ministero dovessero accettare di inserire Ascoli nella lista servirà un piano di gestione. I soldi per la formulazione di quest'ultimo stiamo cercando di attingerli da un bando europeo del quale il Comune di Ascoli è capofila. Se non dovessimo riuscirci sarà il Comune stesso a reperire la somma necessaria. Insomma stiamo lavorando per individuare il percorso più idoneo da seguire per arrivare al nostro obiettivo finale....."

Insomma, ora il problema sarebbe dovuto a questi 50.000 euro?...
Saranno pure tanti soldi, ma per un Comune come il nostro basterebbe forse una piccola variazione di bilancio per reperirli in qualsiasi momento..... o no?.....

In ogni caso la domanda all'Unesco ancora non viene presentata..... E noi continuiamo a non capire.

Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 18 dicembre 2009:
"<<ASCOLI CITTA' DI TRAVERTINO>>, UN LIBRO PER L'UNESCO
La presentazione - Sala della ragione a Palazzo dei Capitani domani pomeriggio alle 16"

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 19 dicembre 2009:
"Sala della Ragione - LISTA UNESCO, UN LIBRO SPONSORIZZA ASCOLI
Il volume curato da pippo Ciorra e Stefano Papetti sarà presentato oggi"

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 20 dicembre 2009:
"LA CITTA' DEL TRAVERTINO, IN UN LIBRO RACCONTO
LE SPERANZE DI ENTRARE NELLA LISTA UNESCO
Presentata un'opera straordinaria. Presto un altro passo.
.....<<..... il prossimo passo sarà quello di un dossier che è in fase di elaborazione da parte dell'arch. Ciorra e i collaboratori dell'università dio Camerino>> ha detto l'assessore Giovanna Cameli. <<Quando l'avremo presentato al Ministero con una proposta di percorso sostenibile, si saprà se il progetto potrà andare alla fase successiva che è quella del piano di gestione, atto finale e molto complesso per accedere definitivamente alla candidatura>>. Per i necessari finanziamenti Ascoli si sta attivando in vari modi fra i quali il progetto Landscape di cui è capofila e al progetto Ipa Adriatic Cross Border Cooperation Programme."

Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 27 dicembre 2009:
"<<NON CI SONO GRAFFITI NELLE CITTA' DELL'UNESCO>>
Intervista a George Haecher. Un architetto americano che ama Ascoli"
"LA DENUNCIA - LO STUDIO AMERICANO
PER IL QUALE LAVORA L'AMMIRATORE DELLA NOSTRA CITTA'"

Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 26 gennaio 2010:
"CASTELLI: ULTIMATUM ALL'UNESCO
<<POSSIBILITA' CONCRETA, OPPURE BASTA>>
Chiesto un incontro al Ministero per definire le possibilità di Ascoli.
Il sindaco: <<Mettere un punto fermo su questa annosa questione>>"

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 29 gennaio 2010:
"<<UNESCO, ANCORA UN ANNO PER LA LISTA DI ATTESA>>
Ascoli città del travertino. Libro consegnato al segretario della commissione. Viene riconosciuto solo un sito italiano l'anno.
Castelli a Roma per spingere la pratica: <<Nemmeno il Duomo di Milano riesce a sfondare>>"

SCUSATE, MA QUEL LIBRO NON ERA STATO CONSEGNATO AL MINISTERO
NEL MESE DI MAGGIO 2009 (vedi Il Messaggero del 29 maggio 2009)?
MA COSA E' ANDATO A "SPINGERE" IL SINDACO, SE LA DOMANDA ANCORA
NON E' STATA NEPPURE PRESENTATA??

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 14 aprile 2010:
"LA CITTA' DEL TRAVERTINO
PRATICA UNESCO, NUOVA ACCELERATA:
ASSOCIAZIONI INVITATE A CONTRIBUIRE
Vertice con l'assessore Cameli per arricchire il 'dossier' sulla storia
della pietra ascolana"
..... Si sono ritrovati attorno al tavolo Nazzareno Galanti (Provincia Nova), Alessandra Stipa (Fai), Italia Nostra (Guido Biondi), Giulio Bini (Legambiente), Mariolina Massignani (Archeoclub). Assente giustificata Ascoli Nostra....."






Attendiamo notizie di altri "fatti"








  Data ultimo aggiornamento: 7 maggio 2010 salvaascoli@email.it