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Le segnalazioni particolari

NEWS e INFO

Le segnalazioni particolari


La nostra Piazza del Popolo è certamente una delle più belle piazze d'Italia e forse del mondo. Leggi Le Testimonianze.

Le tante segnalazioni che ci giungono vanno al momento tutte nella stessa direzione:
"Ma è possibile che ancora non vi sia uno specifico regolamento per l'uso e l'arredo di questa nostra magnifica piazza?"

Ricordiamo in proposito quanto riportato dal Messaggero del 6 Ottobre 2004, nell'intervista al regista Gabriele Lavia, il quale, avendo premesso che "Ascoli è meravigliosa..." aggiunse: "...guardando una delle piazze più particolari e belle del mondo, mi accorgo come anche qui ci siano delle brutture. Non riesco a capire come si possa tollerare di far mettere ai bar quelle orribili tende e sedie che rovinano l'immagine di Piazza del Popolo...".

Noi aggiungiamo solo che un regolamento per l'uso e per l'arredo vorremmo fosse studiato anche per tutte le altre più importanti piazze del nostro Centro Storico.

Intanto già arrivano segnalazioni anche per Piazza Arringo.
Anche per questa piazza non esistono regole particolari sull'uso e sull'arredo urbano.
Ed ecco che il 6 fabbraio 2006 sono spuntati (i primi) due grossi ombrelloni.
Ma qualche manifestazione successiva ha sollevato ulteriori perplessità.

ULTIME NOTIZIE IN MERITO
VAI ALLA PAGINA " NOTIZIE DALLE ASSOCIZIONI" - Provincia Nova ha offerto al Comune un proprio contributo in merito al "Regolamento per la salvaguardia del Centro Storico", che sarà discusso in Consiglio comunale il prossimo 26 gennaio 2011.

Dal Messaggero del 2 dicembre 2007:
"<<COSTRETTO A NON SUONARE PIU' LE CAMPANE>>
Il parroco della Cattedrale contro la pista di ghiaccio in piazza Arringo: <<Sfregio alla cultura>>.
Il Natale dei divertimenti scatena la polemica.
Procaccini: <<Coperto anche il Duomo>>
.... Mons. Riccitelli, Parroco della Cattedrale: <<... Ci risiamo. Ancora una volta lo sfregio crudele, quasi maniacale, incolto, volgare contro la bellezza rinascimentale di piazza Arringo, circondata da monumenti, con la presenza rilevante della Cattedrale del XV secolo. Ora lo sguardo si rattrista. Basta guardare i vessilli del consumismo inalberati. Per il resto c'è il nulla, senza speranza, senza valori e senza fiducia per i giovani.
Non sono certamente contrario ai divertimenti per i giovani, ma ci sono i modi e i luoghi adatti......"


Da "La Verità Quotidiana" del 12 dicembre 2007:
Dal parroco della Cattedrale di Ascoli, Baldassare Riccitelli, riceviamo e pubblichiamo: “...... Non si ascoltano le voci contrarie, non si cercano vie o piaze dislocate in luoghi appropriati.
Ci si confronti con le vicine Fermo e San Benedetto del Tronto, dove le piste di ghiaccio sono dislocate al di fuori del centro delle città. Ad Ascoli no...... Non c'è alcuna vigilanza, né alcuna norma di polizia, perché durante le celebrazioni liturgiche in Cattedrale o a tarda notte gli altoparlanti possano continuare a troneggaire al disturbo della preghiera e della quiete dei cittLa difesa dell'ambienteadini.
Un po' di ecologia fa bene a tutti!”
Baldassare Riccitelli

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 27 aprile 2008:
"La difesa dell'ambiente
CAFFE' DI PIAZZA, FINALMENTE REGOLE
ISOPI: <<BASTA ALL'ANARCHIA>>
Addio a tavolino selvaggio e a manifestazioni inadatte. Intanto ancora incidenti"


Oggi 28 aprile 2008, ci è pervenuta questa lettera:


ASCOLI E' FRITTA
ovvero:
Meglio la pastella o l'impanatura per il potere dei nuovi-barbari?

Piazza Arringo: piazza storica tra le più pregiate e belle al mondo diviene mangificio di “Fritto misto all'italiana”, invasa da gazebone-con-uso-cucina più grande di lei, che ingoia le ottocentesche fontane incalzandone le basi con unticce pedane, sbattendoci sopra robusti grovigli di cavi e quadri elettrici; che infila un simil-preservativo in punta di coda al pesce bronzeo che bucherebbe il tendone; che erutterà nei giorni del magna-magna sfrigolanti fumi sulla facciata dell'Arengo da poco restituita al suo elegante splendore ( pozza affumicare per bene Sindaco & C).
Lanzichenecco assalto che tra preparativi, evento e smontaggio - raddoppiando la superficie rispetto alle edizioni precedenti - violenta per settimane l'indifeso sito. E camion in carico-scarico e puzza e smog e frastuono… Depressi perfino i vigili [loro che a ogni odor di parabrezza ringiovaniscono di contentezza ] impotenti oggi davanti a tir, camion, furgoni a spasso per piazza e dintorni con licenza di far tutto. Prove muscolari da grande fiera. Horror d'alta scuola. Valeva la pena cacciare le auto per far posto a quest'iradiddio… Allora, per la prossima edizione si abbatta il Duomo chè si guadagna spazio. Via anche il Battistero, due ruspe et voilà! L'ottimo parroco se ne farà una ragione. Già protestò ahilui, e fu ignorato, per la natalizia pista ghiacciata. E'il mercato, bellezza. La stampa inneggia, “stregata” dall'en plein turistico. Non s'accorge, non vede. Non so non c'ero e se c'ero dormivo. Meglio velinare. Come da copione, come da sempre.
Povera Piazza Arringo, povero Chiostro di S.Francesco-Restaurant, povera Ascoli in mano a ‘sti amministratori, responsabili e complici dell'indegno scempio. Le ventose che li incollano alle poltrone impediscono agli inquilini di Comune e Provincia lì presso di affacciarsi a vedere? Tutto per qualche albergo pieno. Ma il decoro dei luoghi d'arte? Chi li salva dal caos mordi e fuggi, dal zozzo, dal danno, dal gran rutto della sagra mangereccia? Pensare che lungochiomato Sgarbi s'incazzò per l'ignorante restauro delle scale di Palazzo dei Capitani…
Meno saporiti, fritti misti di paranza e pipazzi cruþchi e gnocchi fritti, se cucinati in luoghi non così preziosi antichi e fragili? Meno gustosi se offerti in spazi “moderni”, non “sensibili”, ariosi (magari verdeggianti), certo più idonei al gioioso pagano turismo mangiatorio?
Schizofrenia del potere che ( intorno a eventi degni come SaggiPaesaggi ) pomposamente scrive “La capacità di ridurre le azioni distruttive e di consumo del territorio a favore di quelle positive, di recupero e valorizzazione delle sue qualità, esprime la maturità democratica e la vitalità innovativa del sistema locale” (Massimo Rossi Pres.Prov.AP – Olimpia Gobbi Ass.BeniCult.Prov.AP ).
Davvero? Viva la coerenza. VERGOGNA.
Povera Ascoli. Bella e impossibile. Davvero sei fritta.
Grottammare 28.04.'08 Sara Di Giuseppe

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 29 aprile 2008:
"PIAZZA 'OSCURATA'. <<INEVITABILE PER CRESCERE>>
Giovedì apre 'Fritto misto', si punta a 40.000 presenze. Anche le fontane sotto la tenda. Manifestazione nazionale di enorme richiamo. In movimento i buongustai di tutta Italia..... "

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 30 aprile 2008:
"<<FRITTO MISTO, SON TORNATI I BARBARI>>
Piazza Arringo "oscurata", il parroco: <<E' ideologia marxista-comunista>>
Don Baldassarre si scaglia di nuovo contro la struttura che ospita gli stand <<Ascolani pensate>>. <<Alla moltitudine della gente si offre il linguaggio che è della volgarità e della banalità e non della bellezza>>"

Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 30 aprile 2008:
"La lettera - <<GAZEBO INVADENTI, OCCORRE UNA PERCEZIONE PIU' MATURA DEI LUOGHI>>"
(scrive l'assessore provinciale alla cultura, Olimpia Gobbi)
"Caro Carlino, le confesso che anch'io provo profondo disagio ogniqualvolta, entrando in Piazza del Popolo o in Piazza Arringo, trovo sconvolta la loro meravigliosa visuale architettonica dalla presenza di gazebo o di invadenti installazioni di vario genere. le assicuro che eguali sentimenti provano molti altri cittadini e turisti che si trovano a registrare con disappunto queste modalità improprie di valorizzazione dei luoghi...."

Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 23 ottobre 2009:
"URLA E SCHIAMAZZI, DI NOTTE E' UN FAR WEST
Residenti e commercianti del centro storico iniziano una raccolta di firme.
Musica senza controllo fino alle ore piccole. Vagnoni (Confesercenti): <<servono regole>>.
<<Siamo in una situazione di degrado -dice Paride Vagnoni, presidente cittadino della Confesercenti oltre che abitante del centro- poiché di notte il cuore della città si trasforma in una sorta di "far west". Mi riferisco alla musica senza controllo proveniente da alcuni bar di piazza del Popolo e a coloro che usano le ruette e le piazze per vomitare, urinare e schiamazzare lasciando bottiglie e bicchieri in giro. Questa situazione sta mettendo a dura prova la sopportazione di chi abita in centro e delle stesse strutture alberghiere che ospitano turisti. Anche chi volesse fare un giro notturno per emmirare le bellezze di Ascoli si troverebbe di fronte ubriachi che urlano e cantano anche alle tre e mezza di notte>>. Che si potrebbe fare per dare più tranquillità? <<Per la musica -dice sempre Vagnoni- serve una regolamentazione sia per l'orario sia per il controllo delle emissioni di decibel soprattutto quando in piazza ci sono due o tre bar che suonano contemporaneamente. Secondo me dovrebbe essere limitata a mezzanotte. Anche gli stessi commercianti dovrebbero elevare il loro modo di operare perché l'anarchia e il lassismo non portano bene neanche a loro. Un commercio elegante ed ordinato sarebbe molto più proficuo. Servono controlli ed informazioni precise ai commercianti anche dopo il varo dell'ordinanza anti alcol>>........"


Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 4 dicembre 2009:
"ICE PARK, NUOVO MONITO DELLA CATTEDRALE
Don Baldassarre Riccitelli: <<Diseducativa per i giovani, Ascoli si trsforma nel paese dei balocchi>> - Puntuale come le feste natalizie, ritorna la polemica sulla pista di pattinaggio in piazza Arringo. Inaugurazione domani alle 17. La proposta del parroco <<Il luogo ideale è il campo Squarcia>>"


Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 22 aprile 2010:
"FRITTO MISTO, IL PARROCO: <<BASTA>>
Alla vigilia dell'apertura di "Fritto Misto", la manifestazione gastronomica che anche quest'anno, a partire da domani fino al 2 maggio sarà ospitata in Piazza Arringo, riesplode la polemica. Don Baldassarre Riccitelli, parroco della Cattedrale, in passato ha energicamente protestato per l'allestimento degli stand quasi a ridosso del sagrato della cattedrale di S. Emidio patrono. E ieri è tornato alla carica ribadendo il concetto nell'omelia pronunciata durante la Messa in suffragio di Luigi Paracciani. <<Lui era un ascolano vero che amava la sua città e si batteva per migliorarla, rispettando l'ambiente e la monumentalità. Non si può dire altrettanto di chi, invece, allestisce certe manifestazioni senza rispettare i monumenti e la sacralità della Cattedrale che si affaccia in Piazza Arringo. Non è accettabile>>. Gli odori e i rumori della rassegna penetrano nella chiesa anche durante le funzioni religiose e questo -come fa notare il parroco- non può andar bene. Don Baldassarre è deciso a portare avanti la sua protesta"

24 aprile 2010:
L'argomento di cui sopra è stato oggi stigmatizzato con forza, nella pagina locale del Resto del Carlino, anche da esponenti di Italia Nostra, Archeoclub, Ascoli Nostra, che sostengono le tesi di monsignor Baldassarre Riccitelli.




Il dibattito è aperto.
Se volete esprimere la vostra opinione, scrivete al nostro indirizzo di posta elettronica:


salvaascoli@email.it


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