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Le attività del Coordinamento Antidegrado

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LE ATTIVITA' DEL COORDINAMENTO ANTIDEGRADO PER ASCOLI

Questo il testo della lettera inviata al sindaco di Ascoli Piceno ed ai presidenti della Provincia e della Regione Marche e oggetto della conferenza stampa del
18 febbraio 2011:


"Oggetto: La pratica Unesco

Le sottoscritte Associazioni culturali espongono quanto segue:
A proposito della ormai famosa "pratica Unesco" riteniamo dover ricordare che ad ottobre dello scorso anno abbiamo "festeggiato" (ironicamente) il nono anniversario della richiesta ufficiale (del 13-10-2001 e allora sostenuta da 86 Associazioni culturali cittadine, accompagnata da oltre 1000 firme raccolte in pochissime ore di un unico giorno!). Oggi ci troviamo a dover ricordare il quinto anniversario dell'avvio dei lavori di quella pur prestigiosa "Commissione tecnico scientifica" che già a metà febbraio del 2007 ci aveva assicurato che avrebbe inviato a Roma la richiesta prima dell'estate di quello stesso anno. Ma oggi quella pratica è sempre al palo e pare ancora non riesca a trovare la strada per il Ministero. Poiché abbiamo rispetto e fiducia per i componenti di quella Commissione, dobbiamo ritenere che a loro non possano attribuirsi particolari responsabilità per questi sempre più incomprensibili ritardi. A questo punto dobbiamo però chiederci quali sono allora le cause che ci costringono a sollecitare la conclusione di questa prima parte d'un iter, a guardare bene, avviato nel 1982 (!!) dall'allora Ministro per i Beni Culturali Oddo Biasini, che vedeva candidabili al riconoscimento dell'Unesco, nelle Marche, solo Ascoli Piceno e Urbino. Anche perché ricordiamo bene che già nel 2006 ci venne detto che le regole erano cambiate e che di centri storici l'Unesco non ne avrebbe iscritti più. Fu proprio in base a questa considerazione che, con il benestare del Ministero, in quello stesso anno fu deciso di trasferire lo studio della Commissione dal "Centro Storico" al "Travertino". Ma poi, guarda caso, nel 2008 diventarono patrimoni dell'umanità Mantova e Sabbioneta. Oggi ci viene ripetuto che è "difficilissimo" che si riesca ad ottenere il riconoscimento Unesco e che ora si pensa di inserire nella pratica la manifestazione della Quintana.
Noi inoltre siamo sempre più fermamente convinti che i tempi siano maturi perché quella pratica venga finalmente inviata al Ministero, convinti, tra l'altro, che l'inserimento nella cosiddetta "Tentative List" sarebbe già un risultato importante, da utilizzare efficacemente anche per la promozione della città, del territorio e della stessa Regione.
A questo punto quello che conta è che finalmente si prenda una decisione, dichiarando in maniera univoca e chiara se si intende o meno impegnarsi concretamente per concludere questa storia oppure se si vuole rinunciare definitivamente all'opportunità che abbiamo.
E' nostra sentita speranza che il Sindaco di Ascoli Piceno, il Presidente della Provincia e il Presidente della Regione, che nel febbraio del 2006 hanno provveduto a nominare i componenti della Commissione Tecnico Scientifica, mostrando quindi di essere interessati al conseguimento di questo prestigioso riconoscimento, vorranno, con cortese urgenza, eliminare ogni nostro dubbio al riguardo, fornendo le indispensabili risposte che le nostre considerazioni sicuramente meritano.
In attesa di una cortese risposta, ringraziano per l'attenzione e distintamente salutano."

Vai alla pagina: IL PROGETTO UNESCO - 2011 - DECIMO ANNO



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