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QUESTA E' ASCOLI
L'angolo di Cecco
(la voce di salvaascoli.it)
(Documentazione di uno scempio.
Sulle foto di cui sopra gradiremmo un commento di qualche sociologo e/o di qualche psicologo)
DIFENDIAMO LA CITTA'
BASTA CON GLI IMBRATTATORI
DAI FATTI ALLE PAROLE - E' iniziata così
IL PROGETTO
Alcune Associazioni culturali (Archeoclub, Italia Nostra...), verso i primi di gennaio 2010, nel corso di alcuni incontri aventi per tema la candidatura di Ascoli Piceno come "patrimonio dell'umanità" da parte dell'Unesco, hanno preso in esame i vari problemi che potrebbero pesare negativamente su di un tale riconoscimento.
Il primo problema, almeno quello più appariscente, sembra essere l'imbrattamento selvaggio, continuo, inconcepibile di ormai tutte le mura dei palazzi e dei monumenti della città. Si è deciso pertanto di operare in maniera concreta per una soluzione finalmente "risolutiva" di questo problema.
Sulla base del grande ed encomiabile lavoro svolto in questi ultimi anni da "Ascoli da Vivere", si è ribadito che "i writer" sono una cosa e
"gli imbrattatori" un'altra.
Nella nostra città il grosso problema non è determinato dai writer,
ma dagli imbrattatori.
Le Associazioni di cui sopra, nel riassumere in quattro punti le azioni da porre in campo per risolvere il problema, hanno anche dovuto riconoscere che, senza una ferma presa di posizione da parte del Comune e degli stessi nostri concittadini, difficilmente si riuscirebbe a risolvere un problema di questo genere.
Le prime cose da fare erano pertanto due:
- riprendere i contatti con tutti quegli Amministratori dei Condomini che già avevano assicurato ad Archeoclub il loro concreto appoggio (con denuncia alla Procura della Repubblica contro ignoti e, successivamente, qualora individuati i responsabili, costituzione di parte civile), cercando di ampliare per quanto possibile il numero degli interessati;
- prendere subito contatto con il Comune di Ascoli al fine di avviare tutta l'operazione con un convegno apposito, da probrammare entro Febbraio 2010, insiema a tutte le componenti interessate (l'Amministrazione comunale, tutte le Associazioni che già si stava iniziando a coinvolgere, gli Amministratori dei Condomini, le Forze dell'ordine, gli organi d'informazione......).
MARTEDI' 19 GENNAIO 2010 - ORE 17,30 - IN ASSESSORATO
Salvaascoli ha un incontro con l'Assessore, che si è protratto per oltre un'ora.
Salvaascoli, grazie al vivo interesse ed alla cortesia dell'interlocutore, facendosi portavoce delle Associazioni culturali, ha così avuto modo di esporre tutto il progetto di cui sopra.
Al termine del colloquio, Salvaascoli si è congedato dall'Assessore che ha accolto pienamente tutte le tesi esposte ed ha assicurato tutto il suo appoggio.
Salvaascoli, da parte sua, ha lasciato l'Assessore con l'impegno che avrebbe riferito alle Associazioni, cercando anche nuove adesioni al progetto, quindi avrebbe formalmente richiesto all'Assessore stesso -entro pochi giorni- un nuovo incontro (questa volta con i rappresentanti di tutte le Associazioni interessate), al fine di concordare insieme termini e modalità del convegno.
VENERDI' 22 GENNAIO 2010
DALLA PRIMA PAGINA DELLA CRONACA DI ASCOLI
DEL CORRIERE ADRIATICO:
"MULTA DI 10.000 EURO AGLI IMBRATTATORI
Castelli prepara l'ordinanza sindacale che colpisce chi deturpa palazzi e monumenti per fermare il fenomeno- La lotta ai writers - Le linee d'intervento - Ascoli da Vivere: monitorate oltre 100 vie della città - La macchina idropulitrice a febbraio....."
SABATO 23 GENNAIO 2010
DALLA PRIMA PAGINA DELLA CRONACA DI ASCOLI
DEL CORRIERE ADRIATICO:
"<<IN CENTRO STORICO NON TUTTO E' LECITO>>
Cinti di <<Ascoli da Vivere>> chiede fermezza ma aggiunge che è necessario sensibilizzare i giovani - LA LOTTA AI WRITERS - Video sulla ripulitura dei pannelli turistici - <<Contro gli imbrattatori è bene costituire un coordinamento delle Associazioni>> - <<E' molto utile svolgere il censimento delle scritte anche se da due anni siamo fermi>>"
MERCOLEDI' 3 FEBBRAIO 2010 - ORE 12
ARRIVA IN ASSESSORATO LA LETTERA CON LA RICHIESTA CONCORDATA
SULL'INCONTRO CON LE ASSOCIAZIONI
PER DEFINIRE DATE E MODALITA' DEL CONVEGNO:
"Oggetto: Convegno in difesa dell'immagine di Ascoli Piceno
Caro Assessore,
con specifico riferimento al ns. incontro in assessorato del 19 gennaio scorso, di cui La ringrazio per la disponibilità dimostrata, e facendo seguito alle notizie di stampa del 22 e del 23 gennaio '10 relative ai gravissimi problemi dovuti agli infiniti episodi di vandalismo (in primo luogo l'imbrattamento dei muri) che penalizzano gravemente la ns. città, torno sull'argomento per prospettarLe, nero su bianco, il progetto delle Associazioni culturali con le quali collaboro direttamente (Italia Nostra, Archeoclub,…).
Premesso allora:
- che la nostra città, soprattutto nell'ultimo decennio, ha subito un imbrattamento continuo delle mura dei suoi palazzi del centro storico, dei quartieri limitrofi e della periferia, in una maniera indecente e da tempo non più tollerabile;
- che il danno all'immagine stessa del nostro Comune è incalcolabile (considerata –tra l'altro- la prospettata candidatura Unesco);
- che il danno economico, solo per la ripulitura di tutte le suddette vie, è certamente da pensare nell'ordine di milioni di euro;
- che gli sconsiderati autori di tali “bravate” si ritiene siano da valutare in un numero compreso tra circa dieci e venti unità;
- che non può essere più tollerato che una città intera offra un'immagine così indecente e squallida di se;
le Associazioni culturali di cui sopra (cui sono certamente pronte ad aggiungersene diverse altre), come ebbi a dirLe in occasione del ns. recente incontro, sono determinate a programmare un convegno, entro pochissimi giorni, con le autorità cittadine, gli organi di stampa e la cittadinanza, per esporre quanto a loro giudizio indispensabile ai fini di una completa soluzione del problema, in estrema sintesi, riassumibile in quattro punti:
1. Avviso alla cittadinanza, da parte del Comune, dell'avvio di una campagna a “tolleranza zero” nei confronti di vandali e imbrattatori che deturpano il patrimonio urbano, monumentale, storico, artistico della nostra città.
L'opera dovrebbe essere, al tempo stesso, supportata anche da una campagna di prevenzione, soprattutto presso diverse scuole cittadine.
2. Deliberazione (come del resto già preannunciato dal ns. Sindaco) di sanzioni pecuniarie molto pesanti nei confronti di coloro che dovessero essere individuati come gli autori di atti vandalici (o dei loro genitori, nel caso fossero minorenni).
3. Dichiarazione di “costituzione di parte civile” del nostro Comune, in occasione di eventuali procedimenti penali intrapresi nei confronti di coloro che fossero quindi individuati come responsabili dei suddetti atti vandalici e di imbrattamento, con richiesta di risarcimento del danno patrimoniale subito e del danno determinato all'immagine stessa della città (oltre alla multa di cui sopra). Potrebbero non essere escluse anche “punizioni simboliche” nei confronti dei responsabili delle azioni di cui sopra, qualora minorenni e/o appartenenti a famiglie con riconosciuto disagio economico e sociale (salvo recidiva).
4. Devoluzione degli eventuali introiti provenienti dalle azioni penali di cui sopra in un capitolo di spesa relativo alla pulitura di monumenti e mura di palazzi per ristabilire il pieno decoro cittadino.
Le Associazioni di cui sopra, al fine di supportare nel modo più incisivo possibile le azioni di deterrenza contro gli atti vandalici e di imbrattamento in esame, sono quindi anche pronte:
- A inoltrare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno denuncia contro ignoti, affinché vengano svolte le più opportune indagini rivolte alla individuazione degli autori di quegli atti che compromettono la stessa immagine della nostra città e offendono i suoi cittadini.
- A costituirsi “parte civile” in occasione di eventuali procedimenti penali avviati nei confronti di vandali e imbrattatori.
Nelle suddette azioni legali le Associazioni saranno affiancate anche da tanti amministratori di condomini, i quali, a seguito di specifiche richieste sollevate nelle assemblee condominiali, stanno già assicurando tutto il loro appoggio per la soluzioni di questo genere di problemi non più sopportabili, con denunce già in itinere.
Per concludere, con la presente, Le chiedo pertanto di voler fissare ai rappresentanti delle suddette Associazioni e di tutte le altre certamente disponibili, possibilmente a stretto giro di posta, un primo urgente incontro, al fine di concordare quanto prima le modalità per lo svolgimento del convegno in oggetto.
Nel ringraziarLa per l'attenzione, in attesa di quanto richiesto ...".
SABATO 6 FEBBRAIO 2010
PRIMA PAGINA DELLA CRONACA DI ASCOLI
DEL CORRIERE ADRIATICO:
"CACCIA APERTA A 20 IMBRATTATORI
Un gruppo di giovani nel mirino della polizia postale. L'Arengo si costituirà parte civile. La lotta ai writers - Arriva a giorni la macchina idropulitrice - 'Ordinanza contro le bombolette spay' ".
RINGRAZIAMO L'ASSESSORE E VI TERREMO INFORMATI SUGLI ULTERIORI SVILUPPI DELLA VICENDA.
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