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QUESTA E' ASCOLI
La Ferrovia
Occorrerà di nuovo riproporre le fiaccolate
per salvare la nostra ferrovia?
Eppure solo fino a pochi anni fa si parlava ancora
della "Ferrovia dei due Mari".
La tratta ferroviaria
"Porto d'Ascoli - Ascoli Piceno"
fu inaugurata il 1° maggio 1886!
125 anni fa!
Qualche anno fa tutto sembrava più semplice.
Dalla cronaca di Ascoli de: LA VERITA' QUOTIDIANA dell' 11 febbraio 2011:
"CI TOLGONO ANCHE I TRENI"
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Dal nostro archivio:
Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 16 maggio 2003:
"Infrastrutture/ Presentato dall'assessore Babini e dal vice Sindaco Natali, il <<Cantiere del futuro>> ECCO LA <<FERROVIA DEI DUE MARI>>
Il Piano di fattibilità realizzato dalla Sagi e dalla Consultec a <<costo zero>> per l'Amministrazione. Dati sul progetto: Son 104 Km e la metà in galleria".
Poi oggi invece la strada sembra essere diventata tutta in salita.
Dal settimanale "La Verità" del 15 Gennaio 2005 (Dossier di Luca Marcolini):
"<<..... e il Piceno resta ancora a piedi...>>
La Ferrovia dei Due Mari - Nella lista della spesa (sempre che si trovi qualcuno che paghi) delle infrastrutture per collegare il Piceno al resto del mondo, c'è da sempre un altro "tormentone": quello della Ferrovia dei Due Mari. E qui, a giocarsi le proprie carte o spendere il proprio nome sono stati davvero in tanti..... ".
Dalla cronaca di San Benedetto del Resto del Carlino del 5 Novembre 2005:
"FERROVIA A RISCHIO - Trenitalia avrebbe fatto marcia indietro sulla soppressione della tratta Ascoli-San Benedetto.
<<NESSUN TAGLIO: TUTTI CONTENTI>>
Scaltritti e Rossi, da parti politiche opposte, esprimono soddisfazione per questa svolta".
Dal Corriere Adriatico del 22 Novembre 2005:
"MOZIONE PER LA FERROVIA - Proposta dal consigliere nazionale Udeur Barboni"
"... Una tratta ferroviaria che colleghi Ascoli e la provincia di Rieti, come incentivo al rilancio economico e sociale del Piceno e di tutto il territorio marchigiano. Il Vice Presidente del Consiglio regionale, David Favia, su richiesta del consigliere nazionale Udeur, Walter Barboni, ne ha fatto oggetto di una mozione con cui intende impegnare il Presidente della Giunta a dichiarare l'opera (il costo è stimato in un miliardo di euro) di priooritario interesse per la stessa Regione e di fare in modo che sia inserita all'interno dei principali documenti di programmazione negoziata.......".
Dal Corriere Adriatico del 29 Novembre 2005:
"Insorge il "Movimento dei pendolari" per il nuovo orario ferroviario che penalizza il capoluogo piceno
<<OLTRE DUE ORE PER ARRIVARE AD ANCONA COL TRENO>>".
Dalla cronaca delle Marche del Messaggero dell'1 Dicembre 2005:
"Il nuovo orario delle ferrovie scatena un putiferio. Si allungano i tempi per raggiungere le altre città.
<<TRENI, ESPLODE LA PROTESTA DEI PENDOLARI>>
Il comitato teme il taglio della linea ferroviaria Ascoli-Porto d'Ascoli".
Quindi nella cronaca di Ascoli Piceno dello stesso giornale si legge:
"<<TRENI, IL NUOVO ORARIO E' UN DISASTRO>>
Protesta dei pendolari per i tempi, coincidenze e attese ancora più lunghe.
Dal capoluogo ad Ancona da lunedì 12 ci vorranno oltre 140 minuti e per Macerata quasi tre ore.
Trenitalia messa sotto accusa: si teme il taglio della linea.
Dalla cronaca delle Marche del Messaggero del 9 Dicembre 2005:
"Ferrovie e proteste - CARROZZA INVASA DAL FUMO, PENDOLARI INFURIATI: <<STUFI DI QUESTA SITUAZIONE, PRESTO INIZIATIVE PLATEALI>>"
Dalla cronaca delle Marche del Messaggero del 13 Dicembre 2005:
"<<TRENI, RIVOLTA DEI PENDOLARI>>
I nuovi orari non piacciono, a S. Benedettoattese di un'ora"
Dalla cronaca di Ascoli/San Benedetto del Messaggero del 10 Gennaio 2005:
"<<ASPETTIAMO TRENI CHE NON PARTONO>>
Tra le "vittime" anche il senatore piceno Amedeo Ciccanti.
Unanime coro dei pendolari: <<Ritardi cronici e soppressioni improvvise>>"
3 febbraio 2006 - Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino:
"FERROVIA - La Provincia dirà sì al nuovo tratto
<<E NEL FRATTEMPO RIETI SI MUOVE>>
La Provincia di Rieti nella conferenza di servizi in programma il 9 febbraio ribadirà il suo si alla realizzazione della ferrovia Passo Corese - Rieti...... un tracciato alternativo a quello Italferr..... ha detto (l'assessore provinciale alle Infrastrutture) Battisti specificando l'opportunità di progettare una ferrovia che coinvolga l'intero percorso da Roma a Rieti fino ad Ascoli......".
11 febbraio 2006 - Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero:
"<< "AVVISO" ALLA REGIONE>>
Assindustria, Cgil, Cisl e Uilribadiscono la priorità
per rilanciare lo sviluppo del territorio: la realizzazione
dell'elettrificazione della tratta ferroviaria Ascoli-Porto d'Ascoli......
24 marzo 2006 - Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico:
"Summit nella sala del consiglio provinciale. Si è parlato anche di servizi a chiamata
<<UNDICI MILIONI PER ELETTRIFICARE LA FERROVIA>>
Il progetto nell'ambito delle iniziative per favorire l'uso dei messi pubblici"
28 marzo 2006 - Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero:
"Trasporti, le iniziative della Provincia
<<LA METROPOLITANA DIVENTERA' UNA REALTA'>>"
Bus, semafori intelligenti, uso della bici e car pooling: il futuro è sempre più vicino.
Sugli orari dei treni continua il confronto tra Trenitalia e Palazzo S. Filippo"
Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 1° maggio 2006:
"L'ANNIVERSARIO - LA FERROVIA HA 120 ANNI"
Da: Piceno News - 9/6/2006 - www.provincia.ap.it
"<<NUOVI EUROSTAR ESTIVI, ENNESIMA BEFFA PER IL SUD DELLE MARCHE>>
Le nuove corse da Milano si fermeranno ad Ancona, vibrata protesta della Provincia"
Dalla cronaca di San Benedetto del Corriere Adriatico dell' 11 giugno 2006:
"Gli albergatori: "E' inpensabile, denunceremo le Ferrovie per danni"
IL TURISMO SI FERMA SUI BINARI
Eurostar solo fino ad Ancona, la Riviera insorge"
Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 6 agosto 2006:
"<<ANCONA-ASCOLI IN QUATTRO ORE>>
Il movimento dei pendolari denuncia il disservizio di Trenitalia".
Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 14 agosto 2006:
"RAFFICA DI SCONTI PER IL TRENO DEI PENDOLARI
Da settembre la Provincia estenderà le agevolazioni già previste per il trasporto su gomma.
Si sta perfezionando in questi giorni l'intesa con le Ferrovie ma l'accordo è fatto"
Dalla cronaca di S.Benedetto del Tronto del Corriere Adriatico del 28 agosto 2006:
"METRO' DI SUPERFICIE, UN TRENO CHIAMATO DESIDERIO
Previste per venerdì 22 settembre la presentazione e la discussione dello studio di fattibilità. La Provincia ha affidato lo studio tecnico. Interesserà l'interno e la costa fino a Martinsicuro. La Metropolitana di superficie richiede ingenti risorse, solo per l'elettrificazione del tratto Porto d'Ascoli-Ascoli sono necessari 12 milioni di euro, somma che verrà inserita nel nuovo accordo Stato-Regione. L'Assessore: eliminare il passaggio a livello"
Dalla cronaca di San Benedetto del Tronto del Resto del Carlino del 20 settembre 2006:
"UN NUOVISSIMO TRENO PER ANCONA: E' IL <<MINUETTO>>
Un mezzo dotato di tutti i confort che fermerà anche a San Benedetto, Porto San Giorgio e Civitanova. Soddisfazione della Provincia.
L'assessore provinciale Ubaldo Maroni ringrazia Trenitalia e la Regione per aver ascoltato le richieste picene e riattivato una linea fondamentale per l'intero territorio. Ora si parte con la metropolitana di superficie".
Dalla cronaca di San Benedetto del Resto del Carlino del 3 ottobre 2006:
"LA STAZIONE FERROVIARIA SARA' DECLASSATA
Meno servizi entro l'anno. Il sindaco: "Siamo pronti a scendere in piazza"
La chiamano razionalizzazione ma non è altro che un lento impoverimento.
La Riviera pronta a mobilitarsi"
Immediato un comunicato del Comitato PROVINCIA NOVA
Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 4 ottobre 2006:
"<<DIFENDIAMO LA STAZIONE FERROVIARIA>>
Il comitato locale di Galanti e Brunori corre in aiuto di Gaspari"
Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 9 ottobre 2006:
"STAZIONI FERROVIARIE: E' ALLARME
La richiesta - Il centrosinistra chiede al consiglio comunale di Ascoli un forte impegno per impedire l'impoverimento del servizio sulla costa e in vallata"
Dalla cronaca del Corriere Adriatico del 17 ottobre 2006:
"I TAGLI ALLA STAZIONE HANNO L'OK DEI SINDACATI
Gaspari e Cariotti fanno muro ma la decisione sembra che sia già stata adottata.
Presto un tavolo di confrontoal quale prenderanno parte Comune, Regione, Provincia e Ferrovie dello Stato per definire bene la questione"
"ECCO COSA CAMBIA
Servizi che andrebbe a perdere la stazione sambenedettese:
- Riduzione del personale con eliminazione di capostazione e caposervizi
- Trasferimento dello smistamento presso la stazione di Bari
Altri interventi:
- Trasferimento dell'edicola all'interno della sala d'aspetto
- Affitto dei locali al primo piano della stazione per uso ufficio
- Installazione di impianti di videosorveglianza
Il Comune chiede:
- Maggiori fermate soprattutto degli Eurostar
- Incremento trasporto merci
- Un centro internodale fino a Caste di Lama
- Impegno per la Metropolitana di superficie"
Dalla cronaca di San Benedetto del 26 ottobre 2006:
"<<STAZIONE, PIU' INVESTIMENTI E MENO TAGLI>>
Summit tra Comune e sindacati per trovare risposte
all'annunciata chiusura di alcuni servizi"
Dalla cronaca delle Marche del Messaggero del 12 aprile 2007:
"METRO' DI SUPERFICIE, IL PICENO CI CREDE
La Regione incontra i sindacati: in dirittura il Piano del trasporto locale"
"... Ad Ascoli invece il presidente della provincia Massimo Rossi
rilancia il progetto della metropolitana di superficie tra Porto
Sant'Elpidio e Ascoli....."
Dalla cronaca delle Marche del Messaggero del 12 aprile 2007:
"METRO' DI SUPERFICIE, SERVONO 50 MILIONI
Presentati ieri i lavori per la nuova stazione ferroviaria di San Pio X
Spinetoli - Dopo i tagli subiti la nuova fermata pone le basi
per la realizzazione della Metronto"
Dalla cronaca di S. Benedetto del Corriere Adriatico del 22 maggio 2007:
"Stazione di serie B, l'appello di un lettore
"DUE EUROSTAR SONO SCOMPARSI"
"Tornano i timori per quanto riguarda il futuro della stazione di San Benedetto
e il suo eventuale depotenziamento....."
Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 6 agosto 2007:
"DAL MINISTRO BIANCHI OK ALLA METRO
METROPOLITANA, C'E' IL PLACET DEL GOVERNO
Ascoli. Per l'elettrificazione sono necessari 10 milioni, per tutto il progetto 50.
Potenziamento dei porti di Ancona e San Benedetto. Bianchi s'impegna per il reperimento delle risorse. Maroni:<<A settembre pronto lo studio>>
Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 20 novembre 2007:
"Consiglio Comunale
BIGLIETTERIA DELLA STAZIONE. SI TEME LA CHIUSURA DEFINITIVA
A rischio il progetto della metro di superficie.
....... L'ultimo scippo nei confronti del capoluogo è cosa di queste ore
con la decisione delle Ferrovie di chiudere la biglietteria della stazione
(di Ascoli, n.d.r.) con il traferimento del personale alla stazione di P.S.
Giorgio. Una decisione che dovrebbe essere limitata, per ammissione
delle Ferrovie, ad una sola settimana, ma nel capoluogo sono in pochi
a crederci, viste anche le asperienze del passato. E della vicenda se ne è parlato ieri sera in consiglio comunale con Giorgio Rocchi......."
Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 20 novembre 2007:
"Consiglio comunale - GUERRA IN FI: CELANI ATTACCA SILVESTRI
BIGLIETTERIA CHIUSA, ACCUSE AL SINDACO
Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 5 dicembre 2007:
"Ferrovie/Stazione - BIGLIETTERIA "SALVA" MA LA GESTIONE
SARA' AFFIDATA ALL'ESTERNO"
Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 5 dicembre 2007:
"STAZIONE, LA BIGLIETTERIA NON CHIUDE
L'assessore Maroni 'Il servizio non verrà soppresso dalla direzione di Trenitalia e continuerà ad essere presidiato dal personale dipendente'.
Ieri matina l'incontro decisivo con i dirigenti di Palazzo San Filippo e quelli delle Ferrovie"
Dalla cronaca di Ascoli del Corriere Adriatico del 12 gennaio 2008:
"MESSA ALL'ASTA UN'AREA VICINA ALLA STAZIONE FERROVIARIA
....... Ad ogni modo l'eventuale alienazione del complesso immobiliare della stazione ferroviaria potrebbe avere ripercussioni sul progetto di una metropolitana di superficie Ascoli-Porto d'Ascoli o ha obiettivi meramente speculativi"
Dalla cronaca di Ancona del Messaggero Marche del 14 ottobre 2008:
"Allarme trasporti. Domani la Regione chiederà chiarimenti al ministro Matteoli
ALTRE SFORBICIATE SUI TRENI
Rischiano anche Civitanova-Albacina e Ascoli-Porto d'Ascoli"
Dalla cronaca di Ancona del Messaggero del 19 ottobre 2008:
"MARCOLINI: <<TRENITALIA, NON ACCETTEREMO TAGLI>>
L'assessore: <<Fabriano salva? Non basta>>. Allertati governo e sindacati.
Le vertenze aperte/1. La Regione ribadisce l'impegno a tutto campo. Sotto accusa anche
il materiale rotabile: <<E' vecchio di 25 anni>>. Un gruppo di consiglieri aveva chiesto
chiarimenti sulla strategia"
Dalla pagina del Messaggero Marche del 28 ottobre 2008:
"<<TRENI, BASTA TAGLI O OCCUPIAMO I BINARI>>
La vertenza col Governo. <<Paghiamo tanto, riceviamo meno>>
Vertice tra Regione e parlamentari. Nonostante tutto investimenti per pendolari e Ascoli-Porto d'Ascoli
Dalla pagina di Ascoli del Corriere Adriatico del 24 febbraio 2009:
"UNA CENA PER RICORDARE LA FERROVIA DEI DUE MARI
Iniziativa di Italia Nostra per giovedì"
Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 25 febbraio 2009:
"Convegno al Caffè Meletti
FERROVIA DEI DUE MARI, IL COMITATO TORNA ALLA CARICA"
Riportiamo il Comunicato Stampa che abbiamo ricevuto in data 3 dicembre 2009 dall'
Associazione Movimento Pendolari dell'Adriatico
COMUNICATO STAMPA
L'allarme dei Pendolari:
Trenitalia emargina Marche ed Abruzzo
il nuovo orario taglia fermate e riduce i servizi di Eurostar ed Intercity sulla tratta adriatica.
I Pendolari dell'Adriatico insieme alle altre associazioni di utenti e consumatori firmatarie denunciano la modifica peggiorativa dell'offerta dei servizi di Trenitalia sulle tratte a lunga percorrenza per Marche e Abruzzo.
La notizia è inizialmente circolata come indiscrezione ed ora confermata anche dall'orario pubblicato sul sito Internet di Trenitalia. Sono state soppresse numerose fermate dei treni Eurostar in stazioni fondamentali per il territorio quali: Giulianova, San Benedetto del Tronto, Porto San Giorgio, Civitanova Marche, Senigallia, Falconara Marittima e Fano. Altri treni hanno
subito variazioni peggiorative, come il treno ES9780 che è stato posticipato di oltre 1 ora, presumibilmente per assecondare esigenze sulle tratte ad alta velocità delle regioni del nord.
Le soppressioni di fermata degli Eurostar, escludono dal servizio centri strategici del territorio, e costringeranno gran parte degli utenti di Marche ed Abruzzo all'attesa, a volte vana, di numerose coincidenze.
Un danno enorme ed un abbassamento della qualità della vita per diverse centinaia di pendolari interregionali e per quanti hanno necessità di collegarsi con Bologna, Milano e gli altri grandi centri del nord, per cure mediche, lavoro ed università. Vanno inoltre considerati i risvolti negativi sul
turismo.
Un esempio per tutti, l' ES9780 è l'unico per il collegamento in mattinata verso Bologna e Milano in una fascia oraria utile anche per i pendolari tra le due regioni con arrivo ad San Benedetto alle 07:13, Ancona alle 8:15 e a Pesaro alle 8:52. Posticipare di 60 minuti questo treno e cancellare fermate come Porto San Giorgio, Civitanova Marche e Falconara Marittima si tradurrebbe in una sostanziale soppressione del servizio per marchigiani ed abruzzesi, che vedrebbero, nella pratica, precluso l'utilizzo di questo servizio fondamentale.
Chiediamo alle istituzioni provinciali e regionali di attivarsi ed opporsi con ogni mezzo, raccogliendo il nostro allarme per scongiurare questo cambio d'orario dannoso per i nostri territori.
E' inaccettabile che la notizia delle modifiche, come sempre non concordata né discussa con l'utenza e con le istituzioni locali -regioni comprese-, sia “trapelata” come indiscrezione, confermando l'atteggiamento discutibile di Trenitalia di mettere gli interessati di fronte al fatto compiuto senza possibilità di contraddittorio.
E' inammissibile che le Marche e l'Abruzzo vengano ulteriormente penalizzate nel trasporto ferroviario dopo essere state le uniche due regioni italiane escluse dall'alta velocità. Ci ritroviamo oggi a dover patire cambi così penalizzanti per l'utenza, dopo aver già subito negli ultimi anni limitazioni nelle tratte, aumenti spropositati dei prezzi, prolungamenti dei tempi di percorrenza e soppressioni ingiustificate di fermate.
Firmatari: Movimento Pendolari Adriatico, Cittadinanza Attiva Marche, , Adiconsum Marche, Adoc Marche, Federconsumatori Marche, Assoutenti-UTP Marche, Comitato Treno per Amico, Movimento
Difesa del Cittadino Marche.
URL: pendolariadriatico@gmail.com Tel: 335 743 743 1
Dalla cronaca di Ancona del Messaggero Marche del 10 dicembre 2009:
"LA PROTESTA - <<PENDOLARI PENALIZZATI
TRENITALIA CAMBI GLI ORARI>>
Richiesta formale dell'assessore marcolini <<DDecretata un'ulteriore emarginazione in particolare del territorio a sud>> La Uil: aprite vertenza allargata"
Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino dell' 11 dicembre 2009:
"<<TAGLI FERROVIARI>>
INTERROGAZIONI E PROTESTE: SCENDE IN CAMPO ANCHE L'UDC"
Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero dell' 11 dicembre 2009:
"TRASPORTO SU ROTAIA KO
TRENITALIA TAGLIA, PICENO PENALIZZATO
L'ELETTRIFICAZIONE DIVENTA UN PARADOSSO"
"CONTRO I DISAGI APPELLO DEL PRIMO CITTADINO"
Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 22 dicembre 2009:
"TRENO SOPPRESSO, I PENDOLARI RESTANO A PIEDI
L'alternativa di Trenitalia: <<Potete prendere il bus>>, ma la fermata è a 1,5 chilometri
Disavventura di 62 lavoratori che dalla stazione di San Benedetto sono stati fatti scendere a porto d'Ascoli. Intervengono i Carabinieri"
Dalla cronaca del Messaggero Marche dell' 8 gennaio 2010:
"SAN BENEDETTO - DOPO LE FERMATE DEI TRENI
TAGLIANO PURE LA DOGANA. INDUSTRIALI PREOCCUPATI"
Dalla cronaca di Ascoli de: LA VERITA' QUOTIDIANA dell' 11 febbraio 2011:
"CI TOLGONO ANCHE I TRENI"
Dalla cronaca di San Benedetto del Tronto del 10 dicembre 2011:
"<<TAGLI AI TRENI, CI INCATENIAMO SUI BINARI>>
Confindustria - Il presidente Bucciarelli vuole il ripristino delle fermate dei convogli a lunga percorrenza
Danni a economia e turismo: imprenditori del nord che hanno investito e vogliono lasciare"
"ASCOLI-S. BENEDETTO
ELETTRIFICAZIONE DELLA TRATTA E POLO LOGISTICO
Il 2012 dovrebbe rappresentare una data importante per il tratto ferroviario tra San Benedetto e Ascoli.
Infatti dovrebbero iniziare i lavori di elettrificazione della linea..."
Dalla cronaca di San Benedetto del 27 dicembre 2012:
San Benedetto - Un confronto sui treni soppressi
L'Idv sta organizzando un tavolo per discutere del taglio delle fermate dei treni in Riviera. Dopo la soppressione delle fermate a lunga percorrenza a San Benedetto, sono arrivate la sostituzione di alcune corse sul capoluogo anconetano e la soppressione dei primi treni Ascoli-San Benedetto. E le prospettive non confortano gli amministratori. Di conseguenza i rappresentanti dell'Idv Andrea Cardilli e Alessandro Marini stanno organizzando un tavolo di discussione, al quale verranno invitate tutte le parti penalizzate, per decidere come muoversi e come manifestare il dissenso.
Inviate i vostri commenti al nostro indirizzo
salvaascoli@email.it
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