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QUESTA E' ASCOLI
Il Tesoro dei Longobardi
Foto della Fortezza Malatesta, fatta costruire da Galeotto Malatesta di Rimini nel 1349, allorché gli ascolani , nel 1348, gli affidarono il comando delle armi nella guerra scoppiata tra Ascoli e Fermo (dalla "Guida per Ascoli" di Antonio Rodilossi) e della vicina Chiesa di San Vittore (sec. XIII^).
Dal mensile "Flash" del mese di Aprile 2003:
"TORNANO GLI ORI DI CASTEL TROSINO
Costituiranno il nucleo fondante del nuovo Museo dell'Alto Medioevo presso il Forte Malatesta. Dopo un'attesa di ben 110 anni (risale infatti al 1893 la scoperta della necropoli longobarda di 242 tombe con corredi), tornano a casa gli ori di Castel Trosino.
Il paziente lavoro portato avanti dall'assessore alla Cultura, Andrea Maria Antonini, ha dato i suoi frutti e recentemente, presso il Museo dell'Alto Medioevo di Roma, è stato siglato ufficialmente l'accordo tra il Comune di Ascoli Piceno e il Ministero dei Beni Culturali per il ritorno di una parte significativa degli ori dei Longobardi di Castel Trosino......
Con la destinazione museale del Forte Malatesta, che sarà all'avanguardia anche per i servizi in grado di offrire... è in arrivo anche un'altra novità: la riapertura ai pedoni del Ponte di Cecco.... Il Ponte di Cecco avrà una nuova pavimentazione e una nuova illuminazione. Si creerà così un nuovo Polo culturale e di aggregazione sociale.... Infine, non va dimenticato l'altro importante progetto al quale si sta lavorando: quello per la realizzazione di un "Archeodromo"..... ".
A PROPOSITO DEL “TESORO DEI LONGOBARDI”
(dal "Diario di ASCOLI NOSTRA" - di Nazzareno Galanti)
1 Agosto 1995 - Inizia una delle più grosse ed impegnative battaglie di ASCOLI NOSTRA: “RIVOGLIAMO IL TESORO DEI LONGOBARDI”.
24 Ottobre 1995 . Lettera di ASCOLI NOSTRA al Ministro Paolucci per il ritorno in Ascoli del Tesoro di Castel Trosino.
28 Ottobre 1995 - Manifestazione di protesta di ASCOLI NOSTRA davanti al Museo di Piazza Arringo. Anche una breve simbolica occupazione del Museo stesso. Tutti i giornali del giorno successivo, a tutta pagina, riportano foto e note della manifestazione. E del Tesoro se ne continua a parlare per giorni.....
2 Dicembre 1995 - “UN CONSIGLIO TUTTO PER IL TESORO - Una seduta ad hoc chiesta da maggioranza ed opposizione. Si sosterrà la proposta di utilizzare il Forte Malatesta, da anni in abbandono”.
E' questo il coronamento d'un intenso lavoro di ASCOLI NOSTRA.
30 Marzo 1996 - Protesta di ASCOLI NOSTRA a sostegno del ritorno del “Tesoro dei Longobardi”. Titolano i giornali: “E ASCOLI NOSTRA TORNA ALLA CARICA” .
Maggio 1996 - Varie iniziative di ASCOLI NOSTRA per il ritorno in Ascoli dei reperti di Castel Trosino.
26 Ottobre 1996 - “CI SPETTA UNA PARTE DEL TESORO LONGOBARDO- La scoperta di una prova legale ad opera di ASCOLI NOSTRA. Sollecitato il Comune a creare una Commissione – Quando sembrava ormai caduta nel dimenticatoio la problematica relativa al recupero del Tesoro...”.
7 Marzo 1997 - “Tesoro dei Longobardi - Incontro al Ministero - Il 26 Febbraio scorso una delegazione del Movimento d'opinione ASCOLI NOSTRA si è incontrata a Roma, presso il ministero dei beni culturali e ambientali, con alti dirigenti del Ministro Walter Veltroni, cui è stata prospettata la richiesta...”.
Tutto è stato possibile grazie ad un rilevante impegno della Senatrice Francesca Scopelliti, cui va tutta la nostra riconoscenza. L'Ufficio legale di Veltroni ascolta con la dovuta attenzione quanto sostenuto da Ascoli Nostra e fornisce le indicazioni possibili per poter giungere ad ottenere quanto legittimamente richiesto.
27 Marzo 1997 - Ascoli Nostra, memore dei recenti consigli avuti dal Ministero, presenta alla Soprintendenza Archeologica per le Marche un progetto “per la realizzazione di una sede espositiva sull'archeologia alto-medievale nelle Marche”, con sede presso il Forte Malatesta.
21 Aprile 1997 - Il progetto presentato il mese scorso da Ascoli Nostra ottiene il determinante parere favorevole del dott. De Marinis (Soprintendenza Archeologica delle Marche).
5 Settembre 1997 – ASCOLI NOSTRA torna ancora una volta sul Tesoro dei Longobardi: “Due tombe non bastano” – “Non distruggete quell'idea”.
29 Novembre 1997 – ASCOLI NOSTRA è presente, con sei Coordinatori, alla manifestazione organizzata presso il Palazzo del Capitani per la presentazione degli Atti sul Convegno della Necropoli Altomedioevale di Castel trosino. Da Roma conferme sull'accettazione della richiesta portata avanti da Ascoli Nostra.
17 Gennaio 1998 – Telegramma di ASCOLI NOSTRA all'Assessore alla Cultura ing. Franco Laganà: “ALLA LUCE DI QUANTO APPRESO DA ORGANI DI STAMPA CHIEDIAMO URGENTE INCONTRO CHIARIFICATORE IN MERITO QUESTIONE TESORO LONGOBARDI”.
9 Febbraio 1998 – Caffè Pretoriano – Ore 22,00 – I Coordinatori di ASCOLI NOSTRA brindano al prossimo ritorno del “Tesoro dei Longobardi”! Ancora senza risposte da parte dell'Assessore, tuttavia “avvertono” nell'aria qualcosa di molto positivo… frutto della grande battaglia condotta dal Movimento negli ultimi due anni.
11 Febbraio 1998 – “L'AMBITO TESORO LONGOBARDO E' STATO SALVATO DA ASCOLI NOSTRA ? – Un'indiscrezione vorrebbe riuscita l'operazione di recupero dell'Associazione”.
12 Febbraio 1998 – ASCOLI NOSTRA ed il “tesoro dei Longobardi”. Tutto quello che ha fatto questo Movimento d'opinione per un'operazione ritenuta da tutti “impossibile”. E invece?… Lo sapremo forse a giorni!….
23 Febbraio 1998 – ASCOLI NOSTRA partecipa all'incontro programmato presso il Forte Malatesta insieme all'Assessore alla Cultura LAGANA', alle Soprintendenti dott.sse PROFUMO e LUCENTINI, alla prof.ssa MASSIGNANI (dell'Archeoclub), al prof. RINALDI (di Italia Nostra) ed al Sig. SEGHETTI Paolo. Visita all'interno della Fortezza ed acquisisce informazioni di massima sul progetto di restauro, sul “lapidarium”, sul ritorno del “Tesoro dei Longobardi”.
ASCOLI NOSTRA sollecita allora l'Assessore Laganà affinché programmi un nuovo incontro, entro breve tempo, della Commissione su quest'ultimo argomento.
Al termine di quest'incontro l'Assessore Laganà chiede di avere copia della documentazione in possesso di ASCOLI NOSTRA (il progetto presentato dalla stessa l'anno passato e la risposta della Soprintendenza di Ancona).
25 Febbraio 1998 – ASCOLI NOSTRA consegna all'Assessore Laganà copia della documentazione richiesta (il 23/2/98) sul “Tesoro dei Longobardi”.
6 Marzo '98 – Incontro con la Dott.ssa LUCENTINI, presso il Museo Statale di Palazzo Panichi, per parlare del Tesoro dei Longobardi. Possibilità di ritorno in Ascoli Piceno? Ottime speranze vengono prospettate ad ASCOLI NOSTRA.
05 Luglio '99 – Ore 20,00 – Tutti i Coordinatori di Ascoli Nostra, insieme a numerosi simpatizzanti del Movimento, si incontrano con il futuro Assessore Andrea Antonimi, presso la Taverna dei Longobardi di Via dei Soderini. L'occasione è stata voluta da Ascoli Nostra per poterlo ragguagliare su tutti i passi che sono stati fatti da Ascoli Nostra fino a giungere al “Progetto” per il ritorno in Ascoli Piceno del “Tesoro dei Longobardi”. Oltre alla cena, Ascoli Nostra offre al futuro amministratore del ns. Comune tutta la documentazione che prova che ormai non resta che “tirare le reti”, visto che il “Tesoro dei Longobardi” è ormai… a portata di mano.
12 Settembre 2000 – ASCOLI NOSTRA promuove un incontro al Palazzetto dei Longobardi, alle ore 21,15, sul tema: “Il Tesoro dei Longobardi”. Sono presenti: il prof. Raniero Isopi, una giornalista del Carlino, il Presidente della Circoscrizione Centro Storico Mirko Nepi, Mariolina Massignani, l'ing. Franco Laganà e tante altre persone.
26 Aprile 2002 - ASCOLI NOSTRA scrive una raccomandata al dott. Giuliano De Marinis (Soprintendenza Archeologica per le Marche di Ancona) per sollecitargli nuovamente la conclusione dell'avviato Progetto relativo al ritorno in Ascoli Piceno del “Tesoro dei Longobardi”. L'occasione era data dal fatto che, dopo tutto quello che era stato attivato, dal '95, ora si doveva constatare che il Museo Civico di Piazza Arringo era stato privato persino delle vetrine che esponevano alcuni reperti di quel “Tesoro”.
16 Febbraio 2003 - Ore 18,30 – Antonini comunica ufficiosamente ad un coordinatore di Ascoli Nostra che "il Tesoro dei Longobardi" tornerà certamente in Ascoli entro pochi mesi, essendosi ormai tutto concluso e definito.
28 Febbraio 2004 - Sono tornati in Ascoli (da Roma) i primi reperti di Castel Trosino. Per ora si tratta solo di due arredi funebri. Il fatto ha suscitato un grande entusiasmo in città. La cerimonia di inaugurazione è avvenuta presso la Sala della Vittoria. L'esposizione provvisoria presso la Sala delle Colonne. Ma la notizia più grande è quella che nei prossimi mesi (Antonini spera a Giugno di quest'anno, alla presenza dello stesso ministro Urbani) gli "ori" saranno traferiti definitivamente presso il Forte Malatesta e così potrà essere finalmente completato quel nostro grande progetto nato nell'estate del 1995.
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Settembre 2008 - Sono passati oltre quattro anni e mezzo. I due arredi funebri sono ancora esposti presso la Sala delle Colonne, perché al Forte Malatesta i lavori non sono ancora stati completati; il ministro Urbani non è venuto in Ascoli; il progetto di Ascoli Nostra è ancora in attesa della sua effettiva attuazione.
Continuiamo a sentir dire che tra "non molto" verrà finalmente riaperto il Forte Malatesta e potrà pertanto ripartire alla grande il progetto avviato.
Dobbiamo sperarlo vivamente.
Siamo a giugno 2009!!
Neanche le elezioni sono riuscite a far completare i lavori del Forte Malatesta...
Dalla cronaca di Ascoli de LA VERITA' Quotidiana del 3 marzo 2010:
"SI SBLOCCA IL FORTE MALATESTA
.....per il forte Malatesta si apre un nuovo interessante capitolo.
Proprio nei giorni scorsi è stato infatti approvato l'accordo di programma con la Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici e per il Paesaggio delle Marche e con la direzione regionale per i Beni Culturali delle Marche per i lavori di completamento di questa antica costruzione.
Con un finanziamento di 200mila euro deliberato dal Comune di Ascoli si potrà così procedere al completo recupero del complesso monumentale con lavori che permetteranno di rendere la struttura idonea ad una destinazione museale e ciò secondo gli accordi presi, in sede di "Comitato di Valorizzazione del Patrimonio Altomedievale di Ascoli Piceno", fra Comune, direzione regionale e Soprintendenza per BB.AA. e per il Paesaggio delle Marche. Il Forte Malatesta si appresta infatti ad accogliere il Museo dell'Alto Medioevo (con esposizione dei reperti della necropoli longobarda di Castel Trosino oggetto di una convenzione con il Ministero per i beni Culturali per la loro definitiva collocazione all'interno del Forte. "E' interesse dell'Amministrazione Comunale - dice il primo cittadino ascolano - poter disporre nel più breve tempo del Forte Malatesta al fine di poter attuare una serie di iniziative legate alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale. Un recupero che, va sottolineato, va nella direzione che intendiamo perseguire di valorizzazione del patrimonio storico artistico cittadino, accreditando l'immagine di Ascoli Piceno quale centro di grandi tradizioni culturali, di richiamo per il turismo internazionale e degno di figurare, per le sue unicità, nell'ambito delle città protette dall'Unesco". "
E arriviamo al 2011.
Il Forte Malatesta è stato finalmente ufficilmente riaperto e inaugurato da pochi mesi, quando arrivano due docce fredde, una dietro l'altra:
LA PRIMA
Dal Corriere della Sera del 27 giugno 2011:
"IL PATRIMONIO E LA STORIA - Dal Friuli a Foggia, i siti inseriti dall'organizzazione internazionale tra quelli degni di tutela
LA RIVINCITA DEI LONGOBARDI
L'UNESCO premia otto luoghi toccati dal popolo germanico nella penisola
Cividale del Friuli (UD), Castelseprio e Gornate Olona (VA), Brescia, Campello sul Clitunno (PG), Spoleto (PG), Benevento, San Michele sul Gargano (FG)
MA NON C'E' CASTEL TROSINO (AP). Anche perché in Ascoli,
nonostante una tempestiva segnalazione (di qualche anno fa) del Prof. Gaetano Rinaldi,
nessuno pare abbia neppure provato a presentare la domanda.......
LA SECONDA DOCCIA FREDDA
Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 7 luglio 2011:
"CACCIA AL TESORO DEI LONGOBARDI
ISOPI LANCIA LA SFIDA AL MINISTERO
Una raccolta di firme per riappropriarsi della necropoli di Castel Trosino"
Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino dell' 8 luglio 2011:
"<<PER RIAVERE IL 'TESORO' SERVE LA DIPLOMAZIA>>
Antonini sulla petizione per l'oro dei Longobardi
L'intervento - L'assessore contro le 'maniere forti' -"
Dalla cronaca di Ascoli del Resto del Carlino del 10 luglio 2011:
"<<C'E' UN CONTRATTO: GLI ORI SONO NOSTRI>>
Ascoli Nostra e lo storico Gagliardi sul tesoro dei Longobardi"
E PER L'ENNESIMA VOLTA LA NOSTRA CITTA' SI TROVA PURTROPPO AD ESSERE VITTIMA
DI UN DESTINO "INELUTTABILE" E A DOVER PIANGERE SU SE' STESSA.....
GRAZIE ANCHE A PERSONAGGI E CLASSI POLITICHE
CHE NOI CITTADINI CONTINUIAMO TRANQUILLAMENTE A RIELEGGERE....
Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero del 7 gennaio 2012:
"<<IL TESORO LONGOBARDO TORNI A CASA>>
Per Isopi gli ori di Castel Trosino potrebbero essere ospitati al forte Malatesta.
E' in via di costituzione un comitato pronto a riaprire il contenzioso con il museo dell'Alto Medioevo a Roma"
Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero dell' 8 gennaio 2012:
"FORTE MALATESTA
Bocciata la proposta di Isopi di riaprire una dura vertenza
LONGOBARDI, ALTRI REPERTI MA A ROTAZIONE
Castelli e Antonini: <<Con Roma meglio la trattativa, non serve la guerra>>"
Dalla cronaca di Ascoli del Messaggero dell' 11 gennaio 2012:
"CULTURA E FUTURO
Per far tornare tutto il tesoro coinvolti associazioni e cittadini
RACCOLTA DI FIRME PER GLI ORI LONGOBARDI
Il consigliere comunale Raniero Isopi non molla e lancia la sfida a Castelli e Antonini
<<Non possiamo accontentarci dei pochi pezzi ora disponibili>>"
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