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Il Coordinamento Antidegrado per Ascoli

SPERANZE e PROGETTI

COORDINAMENTO ANTIDEGRADO PER ASCOLI


Fanno parte di questo coordinamento le seguenti Associazioni culturali:


ARCHEOCLUB - ASCOLI DA VIVERE - CITTADINANZAATTIVA - F.A.I.
ITALIA NOSTRA - LEGAMBIENTE - FONDAZIONE FABIANI
AMICI DELLA BICICLETTA - PROVINCIA NOVA


La data di costituzione del Coordinamento: 14 ottobre 2010


Le attività del
Coordinamento Antidegrado per Ascoli



COORDINAMENTO ANTIDEGRADO PER ASCOLI
Norme Statutarie
Chi siamo
Il Coordinamento Antidegrado per Ascoli nasce dall'unione di diverse Associazioni Culturali che sentono l'esigenza di offrire il loro contributo nella lotta al degrado in qualsiasi sua forma.
Il Coordinamento Antidegrado per Ascoli non ha scopi di lucro, è apartitico e vuole essere anche uno strumento messo a disposizione dei cittadini, delle Istituzioni e delle Forze dell'Ordine, per facilitare il dialogo, la collaborazione, il confronto e unire gli intenti nella difficile lotta al degrado.
I Soci Fondatori del Coordinamento:
Soci fondatori sono le Associazioni che, già nel mese di Marzo 2010, hanno deciso, al fine di provare a rimuovere le principali forme di degrado della città di Ascoli Piceno e del territorio limitrofo, di dar vita a un "Coordinamento di Associazioni Culturali", che caratterizzi la propria azione, di volta in volta, sulla base di specifici progetti condivisi unanimemente.
Esse sono:
Amici della Bicicletta - Archeoclub - Ascoli da Vivere - Cittadinanzattiva - Fai - Fondazione Fabiani - Italia Nostra -Legambiente - Provincia Nova
Scopi e Obiettivi del Coordinamento
Lo scopo primario del Coordinamento è quello di sensibilizzare e migliorare i comportamenti individuali e collettivi di noi cittadini, per essere più responsabili e consapevoli, per far crescere una sempre più forte cultura civica nella nostra città. Obiettivo del Coordinamento è anche quello di unire e mettere in rete diverse Associazioni Culturali al fine comune della lotta al degrado in ogni sua forma: urbano, ambientale, culturale educativo e sociale.
Inoltre il Coordinamento ha lo scopo di:
- Sviluppare progetti, al fine di cercare di promuovere la partecipazione popolare, le campagne informative, il confronto culturale e delle idee.
- Presentare nuove proposte rivolte in particolare ai propri concittadini e alle istituzioni.
- Promuovere il dialogo, il confronto propositivo e la collaborazione tra le Associazioni, le Istituzioni e i cittadini in un ampio ventaglio di campi d'azione (educativo, sociale, ambientale, culturale, urbanistico).
- Pubblicizzare le informazioni sulle attività, le iniziative realizzate e in fase di realizzazione del Coordinamento.
- Verificare la possibilità di ripristinare la "Consulta dei Beni ed i Problemi Culturali del Comune di Ascoli Piceno".
- Essere un esempio, un punto di riferimento e un possibile strumento per tutte le istituzioni pubbliche, per le altre Associazioni e per gli stessi cittadini.

Attività del regolamento:
- Creazione di uno sportello informativo, sito web, e-mail e recapito telefonico, per dare la possibilità ai cittadini di informarsi e documentarsi sulle attività e le iniziative del Coordinamento.
- Inoltre sarà possibile visionare e scaricare documentazione, inviare richieste d'informazioni, segnalazioni, denunce, consigli e suggerimenti.
- Ricerca di figure referenti con cui stringere rapporti di collaborazione e scambio di informazioni, coinvolgendo istituzioni, mondo della scuola, comando dei vigili urbani e forze di polizia, con lo scopo di portare avanti unitamente la lotta al degrado.
- Promozione di iniziative (sostenute eventualmente anche da enti pubblici e sponsor privati), dibattiti, conferenze, pubblicazione di manifesti, locandine e brochure, per offrire spunti, idee, progetti, per migliorare la qualità della vita.
- Pianificazione e realizzazione di campagne culturali nelle scuole e in tutti i centri di aggregazione, per sensibilizzare le persone (soprattutto i più giovani) al rispetto del bene comune, favorendo per quanto possibile lo sviluppo e la crescita del senso civico e di uno spirito di appartenenza alla comunità cittadina.
- Inoltre il Coordinamento stilerà periodicamente relazioni e statistiche sull'andamento della lotta al degrado, basandosi sui dati e sulle segnalazioni raccolte.
Settori d'azione
Il "Coordinamento Antidegrado per Ascoli" si impegnerà nella lotta al degrado, nei seguenti settori:
Settore Decoro Urbano
- Il vandalismo grafico (fenomeno imbrattamenti), che deturpa monumenti e superfici di immobili privati e pubblici, l'arredo urbano, i beni mobili e immobili in generale.
- La tutela del patrimonio storico, artistico, urbano, con segnalazione di abusi, danneggiamenti e deturpamenti dei beni suddetti.
- L'abusivismo pubblicitario; la viabilità e la sosta, motorini biciclette e auto abbandonate, i marciapiedi, le pavimentazioni, le buche, gli avvallamenti, il parcheggio "selvaggio".
- La mancanza e/o la richiesta di ripristino degli elementi costitutivi dell'arredo urbano.
Settore Ambientale
- La tutela, il risanamento e la valorizzazione del Paesaggio e dell'Ambiente in cui il cittadino vive e lavora
- La tutela della flora e della fauna
- L'abusivismo edilizio;
- Le discariche abusive (come l'abbandono di masserizie, batterie, materassi, vetri, metalli, siringhe….)
- Le varie forme di inquinamento ambientale, in particolare atmosferico, acustico idrico e magnetico
Settore Culturale
- La "Pratica Unesco"
- L'educazione e la formazione del cittadino
- Le attività culturali in genere (musica, arti figurative ecc.)
Settore Mobilità
- La sensibilizzazione all'utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto
- L'abbattimento delle barriere architettoniche
- La segnaletica stradale e turistica (obsoleta, danneggiata e/o mancante)
- Le piste ciclabili
Regolamento del coordinamento:
- Il Coordinamento è costituito inizialmente dai soli Soci fondatori: Associazioni di puro volontariato.
- Ogni Associazione dovrà nominare un suo rappresentante (e un relativo eventuale sostituto) che parteciperà a pieno titolo alle riunioni.
- In caso di assenza un'Associazione potrà dare delega a un'altra Associazione appartenente del Coordinamento
- Ogni Associazione può ricevere soltanto una delega alla volta.
- Le riunioni del Coordinamento avverranno in genere con cadenza mensile.
- Nel corso delle riunioni, se necessario, verrà redatto un comunicato stampa che rappresenterà il contributo condiviso di tutto il Coordinamento in merito alle soluzioni del problema affrontato.
- Di volta in volta si stabiliranno la sede e la data della successiva riunione conferendo l'incarico a un membro del coordinamento di informarne gli eventuali assenti. Si stabilirà altresì chi dovrà trasmettere il comunicato stampa ai giornali.
- Il comunicato stampa verrà emesso solo se condiviso da tutti; in caso contrario il Coordinamento non si esprime, lasciando libere le Associazioni di comportarsi, solo a loro nome, come meglio credono.
- Per la validità del comunicato stampa sarà necessaria la presenza di almeno la maggioranza semplice dei componenti. In calce al comunicato dovranno essere citate solo le Associazioni presenti.
- A ogni riunione si stilerà un breve verbale che conterrà le prese di posizione dei partecipanti sull'argomento trattato. Il verbale sarà a disposizione solo dei componenti del Coordinamento come memoria delle posizioni assunte e verrà firmato da tutti i presenti.
- Il Coordinamento avrà il pieno rispetto dell'autonomia, della progettualità e dell'azione delle singole forme associative.
- Sono esclusi dal Coordinamento, gli organismi territoriali dei partiti, le Associazioni sindacali e professionali di categoria e le forme associative che hanno lo scopo esclusivo della promozione e della pratica di una specifica religione.
- E' fatto divieto a tutti gli appartenenti del Coordinamento (rappresentanti di associazioni), di esprimersi verbalmente e/o in forma scritta a nome del Coordinamento.
- Questo potrà avvenire solo in casi straordinari su mandato del Coordinamento e deciso all'unanimità dei presenti.
Ammissione:
- Possono essere ammessi alle riunioni i rappresentanti di altre Associazioni di volontariato che lo richiedano, ma semplicemente, per ascoltare o esprimere il proprio parere, senza diritto di voto.
- Le Associazioni che vogliono aderire al Coordinamento Antidegrado per Ascoli dovranno avere i seguenti requisiti:
a) Le Associazioni devono dimostrare di essere di puro volontariato, senza alcuno scopo di lucro.
b) L'interesse delle Associazioni deve essere rivolto "in maniera chiara e prevalente" alla salvaguardia della città di Ascoli e dei suoi abitanti, con particolare riferimento al suo centro storico, all'ambiente, al paesaggio e al territorio che le sono propri.
- L'ammissione delle Associazioni è deliberata dal Coordinamento su domanda scritta via lettera semplice, e-mail o fax del richiedente e dovrà essere accettata dai Soci fondatori all'unanimità.
- Il Coordinamento, dopo valutazione della richiesta di ammissione, in caso di parere affermativo delibererà la sua adesione nella prima assemblea ordinaria utile.
- I singoli cittadini che vorranno partecipare attivamente alle Assemblee e alle attività del Coordinamento, dovranno iscriversi a una delle Associazioni appartenenti al Coordinamento stesso.
Recesso
Il recesso volontario deve essere comunicato in forma scritta all'Assemblea Generale del Coordinamento.
Modifiche del regolamento

- Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all'assemblea da una o più Associazioni Socie.
Le relative deliberazioni sono approvate dal Coordinamento con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli appartenenti allo stesso.

- Per l'esame di eventuali modifiche allo Statuto dovrà essere convocata una riunione straordinaria che riporti all'ordine del giorno la proposta presentata. L'avviso della riunione dovrà pervenire ai Soci almeno quindici giorni prima dell'incontro.


Ascoli Piceno, lì 14 ottobre 2010

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